«No alla morte della cultura»: è l'appello che 600 intellettuali hanno lanciato ieri dalla Sala Nassirya del Senato al Presidente della Repubblica Napolitano. Promosso dall'Associazione Nazionale dei Tecnici per la Tutela dei Beni Culturali e Ambientali, e, tra gli altri, all'Associazione Nazionale Archeologi, al Comitato per la Bellezza, Italia Nostra e alla Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio, l'appello denuncia «la gravissima situazione in cui versa il Ministero dei Beni Culturali e i clamorosi errori commessi nel patrimonio de L'Aquila post-terremoto e di Pompei», per i quali i firmatari chiedono le dimissioni del ministro Bondi