Verso un ritorno al passato. Sarà realizzata una nuova pavimentazione e verranno eliminati i posti a pagamento Presentato il progetto per la riqualificazione di piazza XX Settembre Piazza XX Settembre come un grande salotto pedonale. Un ritorno al passato, alla prima metà del Novecento, prima che la fame di posti auto avesse il sopravvento e invadesse la piazza. E' l'obiettivo che sta alla base del progetto di riqualificazione che dal 2011 trasformerà il volto dell'ex piazza San Caterina. Un progetto illustrato ieri sera in municipio, di fronte alla consulta di San Miniato, alla presenza dell'assessore ai lavori pubblici Mariateresa Piampiani. «Vogliamo restituire alla piazza il suo ruolo originario - ha spiegato - come spazio d'incontro e di socialità, al servizio anche dell'ospedale e dei suoi ospiti». Un investimento da 420mila euro, coperti per metà grazie a un bando regionale per interventi legati al tracciato della via Francigena, che attraversa il quartiere orientale del centro da piazza Bonaparte a piazza XX Settembre. Per l'esattezza, saranno 208mila euro a carico della Regione, più 212mila a spese del Comune di San Miniato. Il progetto, elaborato dall'architetto Emilio Bertini di Ponte a Egola, ha seguito le direttive della Soprintendenza, che ha scelto di prendere a modello le foto d'epoca della piazza nella prima metà del Novecento, subito dopo l'installazione dell'obelisco per i caduti della Grande Guerra. L'attuale vegetazione sarà quindi sostituita, ad eccezione dei due grandi cedri e della quercia che delimitano il lato corto della piazza, di fronte alla chiesa. Resterà la divisione tra le parti esterne destinate al traffico e lo spazio interno, di forma triangolare, che da parcheggio diventerà interamente pedonale, ad eccezione di alcuni stalli per motorini. I circa trenta posti auto a pagamento saranno quindi eliminati: resteranno soltanto gli 8 stalli per i residenti sul lato di Palazzo Migliorati, più altri 7 di fronte all'ospedale per i mezzi Asl, portatori di handicap e donne in gravidanza. Non ci saranno modifiche alla viabilità: sul lato di Palazzo Migliorati resterà il doppio senso, agevolato però dall'allargamento della carreggiata, mentre lungo l'ospedale si viaggerà sempre a senso unico. La pavimentazione sarà sostituita solo nella parte nord della piazza, dove il lastricato in pietra serena è più deteriorato. Nello spazio pedonale al centro, invece, sarà realizzata una pavimentazione in calcestruzzo architettonico: «Un impasto di ghiaia e resine colorate - ha spiegato l'architetto Bertini - utilizzato nei centri storici per restituire l'effetto della terra battuta». A delimitare lo spazio saranno piantati 11 quercioli, identici a quelli delle foto d'epoca, intervallati ciascuno da una panchina a doppia seduta. Quattro panchine sorgeranno anche sul lato corto, di fronte alla chiesa, disposte a semicerchio. L'intervento prevede anche il restauro del pozzo in pietra al centro della piazza e l'installazione di un fontanello. Scompariranno inoltre i contenitori per l'immondizia, sostituiti da cassonetti a scomparsa. Si procederà infine con una nuova illuminazione: «Manterremo comunque i punti luce alle pareti, quelli tradizionali - ha spiegato l'assessore Piampiani - come richiesto dalla Soprintendenza, ma nel complesso la piazza sarà più illuminata». I lavori, previsti in 150 giorni, partiranno nell'arco del 2011, appena arriverà il finanziamento regionale. «Cercheremo di limitare i disagi - ha detto l'assessore -, senza mai bloccare interamente il traffico».