Nel documento interventi per la prima casa, parchi a Veneri e Collodi e un sito in caso di nuovo ospedale Presentato il piano strutturale che disegna il futuro della città PESCIA. È stato presentato ieri alla stampa e presto verrà portato in consiglio comunale per essere adottato, il piano strutturale. «Il documento - spiega l'assessore all'urbanistica Oria Mechelli - in cui confluiscono tutte le strategie di sviluppo e le condizioni di tutela di un territorio. È con il piano strutturale che si stabiliscono gli obiettivi di lungo periodo». «Nel farlo - ha proseguito l'assessore - abbiamo ripreso il progetto della passata amministrazione. Se avessimo dovuto ripartire da zero il riavvio del procedimento avrebbe comportato tempi lunghissimi e costi onerosi per l'amministrazione. Il progetto che avevamo era però carente. Quindi lo abbiamo adeguato inserendo la Vas (valutazione ambientale strategica) e la Vi (valutazione integrata), obbligatori per legge. Inoltre il piano è stato adeguato alle variazioni delle norme che dettano le linee dello sviluppo territoriale a livello regionale e provinciale. A queste modifiche necessarie abbiamo aggiunto i nostri obiettivi, coerentemente con la politica perseguita da questa amministrazione». «Con questo piano - aggiunge Salvatore Leggio, presidente della commissione urbanistica - torneremo a dare respiro a settori economici da tempo in crisi». Vediamo alcuni dei punti salienti. Politica prima casa. Una parte degli alloggi nuovi, e di quelli che verranno recuperati dalla ristrutturazione di esistenti, è stata vincolata all'acquisto da parte di chi è in cerca della prima casa (si parla di un minimo del 20). Nelle zone di prima periferia, per progetti di costruzione di edifici per aree superiori a un ettaro è prevista che una parte dell'area stessa, ancora da quantificare, sia adibita alla realizzazione degli standard (parcheggi e aree verdi) e che il 10 di tale parte sia invece riservata ad alloggi di edilizia residenziale pubblica. Attività produttive. Punto fondamentale del piano. È previsto, come anche nel progetto della passata amministrazione, il business park, nella zona a sud degli Alberghi. È stata però allargata l'area adibita alle attività produttive. Sono inoltre previsti incentivi per quelle imprese che decidono di ricollocarsi al di fuori del centro cittadino e delle zone residenziali. Cittadella della salute. «Il nostro intento - spiega l'assessore - è quello di mantenere e rafforzare l'attuale struttura ma, nel caso in cui la Regione decidesse di costruire un nuovo ospedale in Valdinievole, ci siamo fatti trovare pronti, individuando l'area nella zona degli Alberghi». Turismo. A Collodi si prevede la possibilità di riqualificare il parco e le aree adiacenti, ma si prevede anche un possibile parco verde. Si individua inoltre un'area nella zona di Veneri dove potrebbe andare un nuovo parco tematico. Per favorire il ripopolamento e dare nuovo impulso alla montagna pesciatina è prevista l'incentivazione del recupero dei centri storici e dell'incremento dei posti letto. Quindi, dopo l'adozione del piano strutturale, si apriranno i termini per le osservazioni dei cittadini. Proprio per facilitare quest'ultimi l'amministrazione ha messo a disposizione un tecnico dell'ufficio urbanistica per ogni delucidazione. Inoltre sono previsti nei prossimi giorni due incontri pubblici durante i quali il piano strutturale verrà illustrato alla cittadinanza: il 30 novembre, alle 21, al Gambero Rosso di Collodi e il 2 dicembre all'interno del Comicent, sempre alle 21.