Anche Profumo in sala, si parte con le proteste Il dramma della francese Doillon "Contre toi" inaugura la rassegna ma già nel pomeriggio il festival decolla con le prime pellicole Mille invitati tra i velluti del teatro Al via gli omaggi a Huston e Kanevskij e la sezione horror Stando alla lista degli invitati, ci sarà anche luomo del momento, il rettore Francesco Profumo, possibile candidato sindaco per il centrosinistra, tra gli oltre mille che questa sera al Teatro Regio, terminati i saluti, i discorsi delle autorità, le probabili contestazioni e la proiezione del film di apertura, "Contre toi" di Lola Doillon, si concederanno le delizie del buffet curato come lo scorso anno da Anna Ghisolfi. Mentre il popolo della cultura invade i monumenti nazionali con presìdi e striscioni e limmagine della Mole occupata fa il giro del mondo, il Torino Film Festival tiene a battesimo la sua 28 edizione con un tranquillo parterre cittadino: gli assessori Perone, Alfieri e, in mancanza di Coppola, Roberto Ravello; il direttore del centro di produzione Rai Maurizio Braccialarghe, la presidente dello Stabile Evelina Christillin, la direttrice del Prix Italia Giovanna Milella, il nuovo ad di Gtt Roberto Barbieri, i padroni di casa Walter Vergnano e Angela Larotella, lartista Ugo Nespolo, la direttrice dellEgizio Eleni Vassilika, il vertice del Museo del Cinema, Alberto Barbera e Sandro Casazza, e quello di Sai e Intesa San Paolo, main sponsor del Tff, il presidente di Cinema Giovani Lorenzo Ventavoli, il direttore della "Stampa" Mario Calabresi, e Nicola Borrelli del Ministero dei Beni Culturali, nellocchio del ciclone. In sala anche i giurati di Torino 28 Barbora Bobulova e Joe R. Lansdale. Nel foyer, ad accogliere i mille e più invitati, ma anche gli spettatori paganti, il direttore Gianni Amelio. In sala, la regista del film Lola Doillon, figlia di Jacques Doillon, al suo secondo lungometraggio dopo "Et toi tes sur qui?", sul mondo delladolescenza, nominato ai César e selezionato a Cannes. Inizio del gala, ore 20.30. Il film, un dramma dinterni con Kristin Scott Thomas e Pio Marmai, racconta la vicenda di una ginecologa rapita e segregata da un uomo e vittima di una sorta di sindrome di Stoccolma. Ma mentre al Regio sarà in corso la proiezione, il Festival sarà già entrato nel vivo con film in tutte le sue sedi. AllAmbrosio parte alla grande la monumentale retrospettiva John Huston con, alle 17, "The asphalt jungle" presentato da Allegra e Tony Huston, mentre al Massimo due, ad aprire la sezione Onde, sarà lomaggio a Massimo Bacigalupo. Da non perdere alle 19.45 sempre allAmbrosio il film manifesto di Vitalij Kanevskij, "Zamri, umri, voskresni" (Sta fermo, muori, resuscita!) che apre lomaggio al regista russo, e alle 19 al Greenwich lattesa "autobiografia" di Ceausescu - «film di finzione con personaggi reali» - realizzata dal romeno Andrei Ujica interamente con spezzoni darchivio (durata: 180 minuti). Infine, per i cultori del rock, alle17.45 al Massimo, per la sezione Rapporto Confidenziale dedicata allhorror, il gustosissimo "Suck" (Succhia), una commedia musicale vampira con apparizioni di Iggy Pop, Alice Cooper, Moby, Henry Rollins, Malcolm McDowell. (c. car.)
TORINO - Un tranquillo parterre sabaudo per lapertura del Tff al Regio
Il Torino Film Festival è iniziato con la proiezione del film "Contre toi" di Lola Doillon, che apre la rassegna. Il festival ha anche una sezione horror e omaggi a registi come John Huston e Vitalij Kanevskij. Molti invitati, tra cui il rettore Francesco Profumo, si sono riuniti al Teatro Regio per la proiezione del film e per i discorsi delle autorità. Il festival ha anche una sezione retrospettiva di John Huston e una sezione horror con il film "Zamri, umri, voskresni" di Vitalij Kanevskij. Altre proiezioni sono state organizzate in altre sedi del festival, tra cui lAmbrosio e il Massimo.
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