Piove anche all'interno della casa di Giulio Polibio. La denuncia arriva direttamente da "Crash", il programma di RaiEdu, che ha visitato gli Scavi di Pompei pochi giorni dopo il crollo della Schola Armaturarum. E, una volta arrivato proprio alla domus di Giulio Polibio, sul pavimento c'era una grossa pozzanghera, riempita dalla pioggia che cadeva dal solaio. Il progetto di restauro e valorizzazione della domus è costato 955 mila euro e ha previsto pannelli retroillummati, simulazioni tridimensionali, realtà virtuali e ologrammi, e addirittura un cicerone-avatar che accompagna i turasti nel viaggio all'interno della dimora di Giulio Polibio. Un percorso, questo, considerato "extra" e che quindi necessita di un biglietto a parte. Ma pericoli non esistono solo a Pompei. Antonio Parlante dell'Ugl-Intesa FP Beni Culturali lancia l'allarme anche sugli scavi archeologici di Boscoreale: «Ci sono infiltrazioni d'acqua dai tetti di Villa Regina che rischia di crollare. Sono continue le segnalazioni provenienti dagli addetti alla vigilanza già prontamente niente alla Soprintendenza. Ma per il sito di Boscoreale non è tutto spiegano dal sindacato esisterebbe anche un problema sicurezza nato dall'abolizione del corpo di guardia interno al museo per favorire le ronde esterne che non solo sono espletate da custodi disarmati ma anche affidataci delle chiavi del museo». Pompei e Boscoreale rischiano alte crolli. Ma problemi ci sono anche a Nola, dove «il Villaggio Preistorico rischia di fare la fine della "Casa dei Gladiatori"». A lanciare l'allarme sul sito archeologico nolano, che risale all'Età del Bronzo Antico, seppellito dall'eruzione del Vesuvio detta delle Pomici di Avellino, è il consigliere regionale del PD, Antonio Amato. Il villaggio, che fino al 2009 registrava oltre 12mila visitatori all'anno fin quando il sito non è stato chiuso al pubblico, è unico nel suo genere in quanto le capanne, sepolte dall'eruzione vulcanica, si sono conservate attraverso il loro calco nel fango e nella cenere che le ha inglobate, sigillando anche tutte le suppellettili che si trovavano nelle stesse al momento del disastroso evento. «Una falda acquifera sottostante l'area ha invaso la zona delle capanne spiega Amato mettendone a rischio la loro stessa sopravvivenza, con la probabilità che, a breve, il mondo perderà una testimonianza unica, per la quale si era avanzata qualche anno fa anche la possibilità di richiederne l'inserimento nella lista dei beni patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Nonostante la straordinaria importanza del sito continua Amato le Istituzioni, e soprattutto il Ministero ai Beni Culturali, hanno riservato sempre scarsa attenzione allo stesso. Sono stati sospesi pure i 99 mila euro stanziati dalla Regione e non si ha notizia di alcuna iniziativa m merito all'emergenza in atto».
POMPEI - Piove nella casa di Giulio Polibio
La casa di Giulio Polibio a Pompei è stata colpita dalla pioggia che cadeva dal solaio. Il progetto di restauro e valorizzazione della domus è costato 955 mila euro. Il percorso di visita è considerato "extra" e richiede un biglietto a parte. A Pompei ci sono anche problemi di sicurezza. A Boscoreale, gli scavi archeologici rischiano di crollare a causa di infiltrazioni d'acqua dai tetti. A Nola, il Villaggio Preistorico rischia di fare la fine della "Casa dei Gladiatori" a causa di una falda acquifera che ha invaso la zona. Il sito è unico e ha una probabilità di essere inserito nella lista dei beni patrimonio dell'umanità dell'Unesco.
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