Sindaco favorevole L'opposizione dice sì «Ma serve trasparenza» Parco fotovoltaico da 35 milioni di euro al confine con Chianni, parte seconda. Che comincia con una nuova assemblea pubblica poco partecipata. Prosegue con la proposta di un referendum popolare per lasciar decidere ai cittadini. E si conclude con una letteraccia da parte del sindaco di Lajatico Fabio Tedeschi all'amministrazione di Chianni, inviata per conoscenza anche al presidente della Provincia Andrea Pieroni. «Non ritengo possa essere sostenibile una situazione dove il mio Comune ha un proprio piano energetico territoriale e al confine si permetta, in assenza di regolamentazione, la creazione di grossi impianti come se quello possa essere la sola soluzione logistica privata», scrive il primo cittadino. La sua contrarietà al progetto chiannerino presentato in sordina alla cittadinanza la settimana scorsa è totale. «L'impatto paesaggistico sarà tutto su Lajatico. Queste iniziative unilaterali e non condivise, qualora fossero realizzate, segneranno la sconfitta della nostra sensibilità, correttezza e rispetto per gli altri». Se non c'è concertazione, il confine non si tocca: in soldoni questo il concetto di Lajatico. Il dissenso sul modus operandi dell'amministrazione di Chianni viene amplificato dalla lista civica di opposizione Uniti per Chianni. «Un impianto del genere, che si pone tra i più grandi della Toscana, ha bisogno di una grossa concertazione», fanno presente dalla minoranza. E non mancano di ricordare che l'amministrazione conosce il maxi progetto da oltre un anno. «Avrebbero dovuto metterlo anche nel programma elettorale, visto che si tratta di un'operazione che andrà ad impattare il territorio per 30 anni sia a livello paesaggistico che economico». Rispetto alla proposta di un referendum: «Noi siamo favorevoli, anche se prima di passo del genere la gente deve comunque essere ben informata». Anche la maggioranza non disdegna la proposta, come dichiara la sindaco Francesca Mancini. Positivo anche il commento dell'assessore Bruno Martinoli, presente all'assemblea dell'altro giorno: «Oggi ne parleremo in giunta, è un'idea da valutare anche se crediamo che continueremo con gli incontri mirati con la popolazione. A breve parleremo con i titolari degli agriturismi».