Di Vincenzo: «Attenzione però ai falsi invalidi, dobbiamo segnalare chi se ne approfitta» Contributi della Regione per le abitazioni private dei diversamente abili ORBETELLO. È stato pubblicato nei giorni scorsi sul sito del Comune, il bando per ottenere contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici di abitazione privata. Si tratta di un regolamento regionale del 2005, che riguarda appunto norme per favorire il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati esistenti. In particolare dal primo gennaio 2005 i portatori di handicap, o coloro che abbiano in casa persone con difficoltà motorie e sensoriali, possono inoltrare domanda al sindaco del Comune di residenza per ottenere i contributi per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati già esistenti (sono pertanto esclusi gli interventi da effettuare su abitazioni di proprietà pubblica, i quali restano a carico dell'ente proprietario). A partire quindi dal 1 gennaio 2005 ogni Comune, oltre a ricevere ed esaminare le domande, dovrà predisporre in maniera autonoma la graduatoria degli aventi diritto ai benefici economici. Successivamente la Regione Toscana stanzierà i relativi contributi. La domanda, debitamente compilata e completa di tutti gli allegati richiesti, va consegnata all'Ufficio protocollo co palazzo comunale di piazza Plebiscito n.1. Per quanto riguarda gli edifici pubblici? Lo abbiamo chiesto all'assessore all'Urbanistica Rolando Di Vincenzo. «Il palazzo del Comune ha due piani, un primo piano ed un secondo falso piano - spiega Rolando Di Vincenzo - e proprio per favorire l'abbattimento delle barriere architettoniche, questo è stato realizzato nel momento in cui è stato ristrutturato e messo a norma il Palazzo di piazza del Plebiscito. Per ogni intervento che facciamo c'è l'obbligo di legge per l'adeguamento delle barriere architettoniche. E questi adeguamenti li facciamo con le risorse del comune, anche se è impossibile adeguare tutto. Non bisogna quindi fare demagogia, è un argomento che non va strumentalizzato». Di Vincenzo, poi, puntualizza: «Sarebbe interessante verificare lo stato dell'handicap, perché i medici con troppa facilità concedono questo tipo di certificati. Tutto questo è logico, vogliamo che vada a vantaggio di quelli che purtroppo hanno un handicap. Vorrei che insieme alla targhetta gialla impropriamente usata, chi utilizza questi sistemi, si prende anche l'handicap. Cominciamo insieme ai cittadini a denunciare questa vergogna, troppo spesso vediamo scendere da queste macchine persone ben messe in salute, quindi la messa a norma degli edifici è giusta, ma serve una messa a norma delle nostre coscienze».
TOSCANA - GROSSETO Barriere architettoniche, via al bando
Il Comune di Orbetello ha pubblicato un bando per ottenere contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici di abitazione privata. Il regolamento regionale del 2005 prevede che i portatori di handicap possano richiedere contributi per la realizzazione di opere finalizzate al superamento delle barriere architettoniche. Il Comune dovrà predisporre la graduatoria degli aventi diritto ai benefici economici e la Regione Toscana stanzierà i relativi contributi. Il sindaco del Comune di residenza dovrà esaminare le domande e verificare lo stato dell'handicap.
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