LA VISITA. Oggi il prefetto Manganelli in Provincia per ricevere il Cangrande della Scala Recuperati spazi per la sicurezza e il cerimoniale. Tolto anche il campanile, coperti i pannelli che chiudevano il loggiato Un'altra giornata difficile, quella di ieri, per il castello di Natale di piazza dei Signori, dove domani si inaugureranno i mercatini di Norimberga che si protrarranno fino al 19 dicembre. Con il passare delle ore il campanile è scomparso totalmente. Prima è stata rimossa la torre, in serata anche la struttura principale, con le sua casette dai colori pastello, era diventata invisibile, coperta da tendoni neri che consentivano agli archi della Loggia di Fra Giocondo di tornare visibili nella loro interezza come da disposizione della Sovrintendenza. Già in mattinata in piazza dei Signori, mentre procedevano i lavori di sistemazione da parte degli operatori degli stand, era intervenuto l'assessore comunale alle attività economiche, Enrico Corsi, per vedere come stavano procedendo i lavori di ridimensionamento della struttura, dopo l'indicazione della soprintendente Gaudini di una necessità di ridimensionamento della costruzione, dall'impatto giudicato troppo invasivo rispetto al contesto della piazza. Ma al problema sollevato dalla sovrintendente ai Beni architettonici si è aggiunta ieri una nuova questione relativa alla visita del prefetto Antonio Manganelli, capo della Polizia di Stato, che oggi riceverà un riconoscimento dalle mani del presidente della Provincia Giovanni Miozzi. Questi alle 11, proprio alla Loggia di Fra Giocondo, dove si riunisce il Consiglio provinciale, consegnerà a Manganelli il «Cangrande della Scala», massimo riconoscimento della Provincia, come simbolo del ringraziamento, a nome dei 98 Comuni della Provincia scaligera, di ogni agente che opera per la sicurezza dei cittadini. Per questo stamattina piazza dei Signori sarà delimitata nella parte di accesso alla Loggia per consentire il passaggio in sicurezza del capo della Polizia, che arriverà dopo aver fatto tappa in Provincia. Davanti alla Loggia ad attenderlo sarà una delegazione in alta uniforme. Intanto dagli uffici tecnici della Provincia fanno sapere che nessuna nuova comunicazione formale è giunta dalla Sovrintendenza in merito ai cambiamenti da apportare alla struttura del castello: che di fatto però non si vede più. Intanto, il capogruppo in Consiglio provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà-Federazione della sinistra, Giuseppe Campagnari, presenta un'interrogazione in Consiglio provinciale in cui chiede «da chi e quando sono stati autorizzati simili interventi, così poco rispettosi del prestigioso patrimonio storico, artistico, monumentale, architettonico e archeologico che abbiamo ereditato», e poi «quali provvedimenti si intendono adottare per ridare decoro e tutela a piazza dei Signori» e infine «quando sarà avviata una nuova stagione di valorizzazione delle bellezze monumentali e architettoniche di cui è ricca Verona, a partire da "tesori autentici", come la Loggia del Consiglio».A.G.