Di Simine di Legambiente: non abbiamo scuse, mai è stato dato un segnale di inversione della rotta Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia, ce la meritiamo la multa che potrebbe arrivare? «Sì, non cè dubbio». Perché? «Perché in pianura padana 20 milioni di abitanti, un terzo degli italiani, vivono assediati dallo smog e pagano in termini sanitari, essendo provato che il Pm10 fa male, e di qualità della vita». È vero pure che siamo sfavoriti dalla geografia. «Alpi e Appennini non sono spuntati ieri mattina. Che questa sia una conca lo hanno scoperto gli antichi romani. Ciò non autorizza chi governa a farci respirare veleni. La Regione, ad esempio, non ha ancora un piano della mobilità. Formigoni si accorge dei pendolari solo oggi, con i tagli del governo. La conseguenza è che stiamo costruendo nove autostrade senza chiederci come ci muoveremo quando le avremo. La Svizzera sta costruendo sotto al Gottardo il valico ferroviario più grande del mondo. In Italia ce ne disinteressiamo, da noi le merci finiranno sui camion». Tutti chiedono nuove infrastrutture: imprese, sindacati, partiti. «La Brebemi è progettata per incanalare 60.000 veicoli al giorno in città attraverso la riqualificazione di Cassanese, Rivoltana e Paullese. Le strade generano traffico, è una legge immutabile. Ma i partiti hanno scelto una scorciatoia». Tutti colpevoli, dunque? «Inutile favorire lintroduzione di auto più ecologiche se poi il parco circolante aumenta. O se le Fs applicano tariffe cargo doppie della media europea. La rete di metropolitane a Milano è ridicola rispetto non solo a Londra, anche a Monaco. Se almeno le regioni del Nord pianificassero insieme al governo una mobilità diversa daremmo un segnale di inversione di rotta. Ma così non abbiamo scuse di fronte alla Ue».
MILANO - LEGAMBIENTE "Troppe strade, poca ferrovia: giusto punirci"
Il presidente di Legambiente Lombardia, Damiano Di Simine, sostiene che la regione non ha scuse per le sue condizioni di inquinamento e per il fatto che i suoi abitanti pagano in termini sanitari per lo smog. Di Simine critica la Regione per non avere un piano della mobilità e per costruire autostrade senza pensare a come muoversi una volta costruite. Egli sostiene che la Svizzera sta costruendo un valico ferroviario più grande del mondo, mentre in Italia si disinteressa. Di Simine accusa tutti i partiti di essere colpevoli per non aver pianificato una mobilità diversa.
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