Caro direttore, il portale di Villa D'Ayala è stato ricostruito verso il 1986, in parte su suolo comunale, in sostituzione di una precedente struttura demolita subito dopo il terremoto per il transito di mezzi meccanici necessario a liberare dalle macerie la piazza antistante la villa. Il portale fu ricostruito recuperando in parte le pietre del vecchio muro, mentre nella foto non si vede la porzione di muratura ricostruita con pietra di tufo, non locale, o con blocchetti di cemento e lapillo. Il precedente muro era arretrato di oltre tre metri da quello demolito. Il muro che sarà ricostruito, questa volta con pietra locale, riprenderà lo schema della pregressa opera. Per quanto riguarda la cosiddetta superfetazione, pongo in evidenza che questa sostituisce un pregresso corpo di scale di accesso all'edificio, demolito dal terremoto del 1980. I lavori consistono nella trasformazione di una ex chiesa sconsacrata in una sala per concerti, unica nel suo genere nella Valle del Sele e secondo nella Provincia di Salerno. Michele Figliulo conosce perfettamente l'impegno da me profuso negli anni successivi al terremoto per il recupero e la conservazione dell'architettura locale. Basti pensare al palazzo Gaudiosi, quasi tutto crollato all'interno, che altro sindaco voleva demolire, ma che il mio impegno, con notti trascorse con grande preoccupazione per i pericoli che si correvano, mi hanno permesso il recupero dell'edificio. Inoltre sul posto è ben noto il mio rifiuto a prestazioni professionali verso cittadini che chiedevano false ricostruzioni, ricevendone anche gravi minacce. Il mio amore quarantennale per la città di Valva, mai e poi mai mi avrebbe fatto compiere uno scempio. Inoltre mi sembra assurda l'eventuale affermazione di un tecnico della Soprintendenza in quanto il progetto è stato preventivamente approvato dalla stessa. Conosco il Soprintendente, Gennaro Miccio, che reputo uno dei funzionari più competenti e responsabili, tra quelli che si impegnano strenuamente alla difesa ed al recupero dei nostri beni, persona incorruttibile e di larghe vedute. progettista dell'opera
SALERNO -. Villa D'Ayala, Valva riavrà il muro Figliulo stia sereno
Il portale di Villa D'Ayala è stato ricostruito verso il 1986, in parte su suolo comunale, per sostituire una struttura demolita dopo il terremoto del 1980. Il nuovo muro è stato costruito con pietra locale e riprende lo schema del precedente. La superfetazione sostituisce un corpo di scale demolito dal terremoto. I lavori consistono nella trasformazione di un'ex chiesa in una sala per concerti. Il sindaco Michele Figliulo ha lavorato per il recupero e la conservazione dell'architettura locale, anche a fronte di minacce e rifiuti di prestazioni professionali da parte di cittadini. Il progetto è stato approvato dalla Soprintendenza.
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