Realacci, deputato del Pd: "Il progetto danneggerebbe Roma, Monza e lItalia" «Chi pensa ad un Gran premio di Formula 1 a Roma ha una visione provinciale della città, come se la Capitale avesse bisogno di questi eventi per attirare linteresse del mondo». A dirlo è il deputato Ermete Realacci (Pd), che ha presentato una risoluzione in Parlamento per dire no al progetto del Gp dellEur. Onorevole Realacci, perché è contrario al Gran premio di Roma? «Un evento del genere rappresenterebbe per la città e per il quartiere dellEur uno stravolgimento urbanistico e ambientale. Si tratta di un progetto di impatto elevatissimo. Il Gran premio a Roma è unidea sbagliata e provinciale». Per quale motivo? «Perché si pensa che la città abbia bisogno di un circuito di Formula 1 per richiamare i turisti e lattenzione del mondo. Ma non è certo di questo che ha bisogno per aumentare la sua visibilità. Un conto sono le Olimpiadi, a cui tutti siamo favorevoli, un conto un Gran premio che penalizzerebbe lItalia intera». Mi scusi, ma per quale motivo il Paese dovrebbe essere danneggiato dalla Formula 1 allEur? «Perché rischierebbe di compromettere il Gp di Monza e il relativo indotto, quantificato in circa duemila posti di lavoro e 360milioni di euro lanno. Insomma, un evento come la F1, a Roma, produrrebbe vantaggi per pochi e disagi ai cittadini». Cosa chiedete al governo con la risoluzione da lei presentata? «Che venga verificata la reale fattibilità del progetto e, soprattutto, chiediamo se non sia più utile destinare i fondi di Roma Capitale a interventi strutturali e gestionali indispensabili anche per il rilancio di unofferta turistica compatibile con la natura storico-artistica della città». (laura mari)