Romana, vulcanica, classe 1954. Arriva a Firenze piena di emozione e di entusiasmo Maria Letizia Sebastiani, attuale direttrice della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. «Ho appena firmato conferma a La Nazione ; venerdì 26 sarò in piazza Cavelleggeri per partecipare al saluto della stimatissima collega Antonia Ida Fontana (attualmente in carica, ndr.) e, da lunedì prossimo, assumerò il ruolo di direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze». Soddisfatta, dottoressa Sebastiani? «Enormemente, e come potrebbe essere altrimenti? In pochi anni mi sono occupata delle due grandi biblioteche italiane, un enorme privilegio. Il trasferimento a Firenze, al timone di un'istituzione che rappresenta un fiore all'occhiello per il nostro Paese, la Biblioteca per eccellenza, rappresenta il coronamento di un percorso professionale costruito fra Pavia, Torino e Venezia». Che rapporto ha con la Biblioteca Nazionale di Firenze? «Ci ho studiato, prima di tutto. Inoltre ho collaborato alla realizzazione di alcuni progetti insieme a quegli stessi professionisti con i quali andrò a lavorare quotidianamente, e con entusiasmo. Non sono fiorentina, ma conto di diventarlo presto». Ha un progetto da realizzare? «Da sempre sono convinta che il ruolo di una biblioteca sia quello di offrirsi alla comunità, agli studiosi e agli studenti: conto di ampliare il più possibile l'orario dei prestiti e il servizio al pubblico, che amo». Per far questo occorre personale. «Conosco le difficoltà della Nazionale, ma non intendo scoraggiarmi e sono determinata a condurre in porto il mio progetto rafforzando il servizio al pubblico, che è, e resterà sempre, gratuito». Cosa intende fare per arginare la 'falla' economica? «Ci sono tante iniziative che voglio importare dalla Marciana: con una buona politica di marketing, eventi, merchandising, mostre di arte contemporanea, potremo far cassa e portare fondi indispensabili per la sopravvivenza della Biblioteca. Inoltre, proprio il giorno in cui è stato ufficializzato il mio incarico, è arrivata una buona notizia». La buona notizia di cui parla Maria Letizia Sebastiani, è il finanziamento straordinario di 400mila euro in arrivo per la Nazionale, annunciato ieri dalla direttrice uscente, Antonia Ida Fontana, assieme ai parlamentari del Pd, Rosa De Pasquale e Michele Ventura. «Ho firmato l'ultima carta necessaria, le risorse arriveranno entro fine anno conferma la direttrice Fontana . Si tratta di un finanziamento importante e inaspettato, che arriva dalla Commissione cultura della Camera, grazie in particolare all'intervento degli onorevoli De Pasquale e Ventura. Avevamo presentato la richiesta per affrontare delle emergenze». Ma la situazione è tutt'altro che rosea... «La Biblioteca ha bisogno di un finanziamento costante e adeguato: per il 2011 abbiamo avuto promesse, vedremo i fatti riprende la dottoressa Fontana . Per andare avanti lo stanziamento dello Stato deve essere almeno di 2,5 milioni». Quindi, passando a colei che prenderà il suo posto, si illumina, dando prova di sapere bene cosa sia la solidarietà femminile: «Maria Letizia Sebastiani è persona di grande capacità, avevo auspicato il suo arrivo a Firenze sorride Antonia Ida Fontana . E' una donna capace e determinata, in grado di far fronte ai tantissimi problemi della Biblioteca».