Pieve. Alessandro Rossi (Pdl) commenta il sopralluogo fatto dalla Soprintendenza «Cosa cambia nel progetto sul cimitero?» PIEVE A NIEVOLE. sopralluogo fatto dalla Soprintendenza Intervento del capogruppo del Pdl Alessandro Rossi sulla questione del cimitero pievarino, per chiedere lumi sull'esito del sopralluogo fatto dalla Soprintendenza e sulle conseguenze per i previsti lavori. «A seguito dell'esposto presentato dal PdL alla Procura della Repubblica alcune settimane or sono - scrive Rossi - il ministero per i Beni e le Attività culturali, attraverso la Soprintendenza per i Beni Architettonici di Firenze ha provveduto a dare riscontro un scritto». «Nella comunicazione - continua l'esponente del PdL - si legge espressamente che "agli atti di questo Ufficio non risultava richiesta di nullaosta pendente" e che in data 22 settembre è stato fatto un sopralluogo congiunto sul posto dai funzionari di zona, Franco Filippelli e Maria Cristina Masdea, con l'incaricato del Comune Alessandro Rizzello. Ovviamente al momento non sono state riscontrate opere in corso di esecuzione di alcun genere e, tuttavia, all'ingegner Rizzello sono state fornite le indicazioni di merito utili alla redazione del progetto di restauro per la conservazione del bene culturale. In poche righe la Soprintendenza ha definitivamente chiarito le modalità da seguire sull'iter riguardante il recupero del cimitero monumentale degradato, così come aveva già raccomandato al sindaco il 3 agosto la presentazione del progetto con richiesta di autorizzazione». «Riteniamo quindi - continua Rossi - che le prescrizioni andranno sicuramente a incidere su quanto disposto dalla delibera di consiglio del 14 giugno scorso. La cittadinanza ha il diritto di essere informata sul procedimento della pratica, e su come l'amministrazione intenda muoversi per tutelare un bene storico patrimonio della collettività, nonché luogo particolarmente caro ai cittadini, e chiedo che il sindaco ne dia illustrazione portando a conoscenza dell'intero consiglio il resoconto del sopralluogo effettuato con i funzionari della Soprintendenza e tutti gli eventuali atti conseguenti».