Al lavoro il direttore generale Acerbo lobiettivo è riuscire a limitare leffetto suk la sovrintendenza non vuole le auto in esposizione in piazza Duomo per Natale. È questa lennesima patata bollente che il Comune deve gestire, dopo che - nelle ultime settimane - le polemiche sono fiorite su tutte le iniziative previste in quello spazio tra dicembre e gennaio. E a risolvere la situazione il sindaco ha voluto il direttore generale Antonio Acerbo, che da ieri è al lavoro per capire cosa ancora si possa spostare delle installazioni previste, ma ancora non autorizzate dalle apposite delibere. Gli incontri tra il city manager e gli assessori andranno avanti tutta la settimana. Lobiettivo è, appunto, quello di evitare «leffetto suk» evocato dallo stesso sindaco, per non entrare di nuovo in rotta con il sovrintendente ai beni architettonici Alberto Artioli, ma anche per placare il disappunto della Curia per un utilizzo «offensivo» della piazza. Prima pietra dello scandalo era stato il negozio di Tiffany sotto lalbero di Natale: la Moratti aveva promesso alla Curia un ridimensionamento del progetto, ma lunica variante saranno pannelli informativi su iniziative di beneficenza. La seconda polemica aveva riguardato la Torre di luce del progetto Led, spostata poi alle spalle del Duomo. Restano invece in piazza le auto dellAudi, lo sponsor che paga la scultura luminosa. Per loro, la collocazione prevista è di fronte a Palazzo Carminati, nello spazio occupato qualche anno fa (tra altre polemiche) dal Museo del Rock. Ma la sovrintendenza non vede di buon occhio le auto lussuose - con relativi gazebo commerciali - in una piazza già affollata. Non sarà facile, però, trovare un accordo con uno sponsor privato che ha tutto linteresse a ottenere uno spazio ben visibile, mentre è stata bloccata unaltra iniziativa in zona Duomo: la sosta di un intero vagone del nuovo metrò come lancio pubblicitario dei lavori per la linea lilla. Ieri in consiglio comunale il tema è stato affrontato dal consigliere di Milano civica Carlo Montalbetti e da quello della Lista Fo Basilio Rizzo: entrambi hanno chiesto conto della situazione della piazza, delle spese e degli eventuali introiti legati agli eventi natalizi. Per chi arriverà in Duomo a dicembre, albero a parte, la vera novità sarà unaltra: linaugurazione del Museo del Novecento allArengario - tre anni e mezzo di lavori per una spesa di 20 milioni - , dove ieri il sindaco ha fatto un sopralluogo, il 5. Lo stesso giorno a Milano tornano gli Oh bej! Oh bej!, con 441 operatori al Castello e altri, sempre regolari, sul cavalcavia Bussa. Spiega lassessore Giovanni Terzi, che oggi sarà in prefettura per la prima riunione sulla gestione dellordine della fiera: «Questanno un terzo della fiera sarà dedicato alla tradizione, con 148 bancarelle di artigiani».
MILANO - Piazza Duomo, è sempre più caos. La sovrintendenza: via le auto in esposizione. Ora tocca al Comune
Il Comune di Milano sta gestendo una situazione delicata a causa delle polemiche sulle iniziative previste per Natale in piazza Duomo. Il direttore generale Antonio Acerbo è stato chiamato per capire cosa ancora si possa spostare delle installazioni previste, ma non autorizzate dalle apposite delibere. L'obiettivo è evitare l'effetto suk evocato dallo stesso sindaco e placare il disappunto della Curia per un utilizzo offensivo della piazza. Le auto dell'Audi, lo sponsor che paga la scultura luminosa, restano in piazza, ma la sovrintendenza non vede di buon occhio le auto lussuose in una piazza già affollata.
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