Alla ricerca dell'archeologia trafugata... Un carabiniere in vacanza riconosce una statua rubata vent'anni fa a Terracina. Professionalità e fortuna anche per il ritorno a casa di un piccolo Zeus di bronzo. ROMA -Ritrovato grazie all'incredibile memoria fotografica di un carabiniere in vacanza a New York, torna a casa dopo piu' di vent'anni nel museo civico di Terracina, lo splendido busto di una statua romana della Fortuna, rubato nel giugno del 1988 insieme ad altre sei opere marmoree di grande valore. E dall'America arriva anche un altro gioiello dell'arte antica, un piccolo Zeus di bronzo, di epoca imperiale, trafugato nell"80 a Roma dall'Antiquarium del Museo Nazionale Romano: esposto persino al museo di Cleveland -racconta il nuovo comandante dei carabinieri dei beni culturali Pasquale Muggeo - era stato appena comperato all'asta da un'ignara collezionista, che ha dovuto restituirlo. "Due opere di notevole bellezza", commenta il direttore generale per le antichita' del ministero dei beni culturali, Stefano De Caro. Che sottolinea l'efficacia dei rapporti di collaborazione avviati gia' da qualche anno, su questo piano, con gli Usa. Ma torna anche a riproporre la necessita' di 'studiare' le tante opere che emergono dagli scavi archeologici. Trovato dalla soprintendenza di Roma in uno scavo nella chiesa dei SS.Sergio e Bacco in piazza Madonna dei Monti, il bronzetto, fa notare De Caro, "era inedito", se ci fossero state pubblicazioni sarebbe stato piu' difficile venderlo all'estero. Come invece e' successo, tanto che la statuina, che nella Roma del I o II secolo d.C. faceva bella mostra di se' insieme a quelle di altre divinita' nel pantheon casalingo di una agiata famiglia, una volta arrivata negli Stati Uniti e' passata di mano piu' volte ed e' stata addirittura pubblicata su una nota rivista di antiquariato, con una expertise firmata da Marion True, l'ex curatrice del Getty Museum processata in Italia per traffico di reperti antichi insieme con il mercante Giacomo Medici. I carabinieri hanno riconosciuto il piccolo Zeus nel 2006 tra gli oggetti in vendita da Sotheby's a New York. Sono scattati controlli e accertamenti, poi le indagini in America in collaborazione con gli agenti dell'Ice, l'immigration and Customs Enforcement. Alla fine e' partita la rogatoria internazionale e le autorita' statunitensi hanno convinto l'attuale proprietaria, che lo aveva comperato da Sotheby's, a restituire. Presto lo si potra' ammirare nella sala dei bronzi del Museo romano di Palazzo Massimo, assicura la direttrice Rita Paris. Ancora piu' avventuroso il ritrovamento del torso di statua femminile rubato a Terracina, riconosciuto nelle vetrine di un antiquario newyorkese da un maresciallo capo dei carabinieri della tutela del patrimonio in vacanza con moglie e figli. Insospettito, il militare e' entrato nel negozio, ha chiesto spiegazioni al proprietario e ha fotografato la statua con il suo telefonino. Una volta tornato in Italia ha continuato gli accertamenti e capito che aveva visto giusto, la statua era rubata. Per farla tornare sono bastati sette mesi. E qualche strada si e' aperta, ammette il generale Muggeo, anche per ritrovare le altre sei statue rubate quella notte del 1983 nel museo di Terracina. venerdì, 19 novembre 2010
Un carabiniere in vacanza riconosce una statua rubata vent'anni fa a Terracina
Un carabiniere in vacanza a New York ha riconosciuto una statua rubata vent'anni fa a Terracina. La statua, una Fortuna di bronzo, era stata rubata insieme ad altre sei opere marmoree nel 1988. Il carabiniere ha scattato una foto della statua e l'ha inviata al suo superiore, che ha iniziato le indagini. Le autorità statunitensi hanno collaborato con i carabinieri italiani per ritrovare la statua. Dopo sette mesi, la statua è stata restituita al museo civico di Terracina. Un altro oggetto rubato è stato ritrovato in un antiquario newyorkese, grazie a una foto scattata da un maresciallo capo dei carabinieri.
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