(ASCA) - Roma, 19 nov - "Ritengo sia doveroso da parte del governo raccogliere il grido d'allarme lanciato oggi dai sindacati sui tagli previsti per la manutenzione e la conservazione dei beni culturali in particolare a Roma. Sono a rischio siti archeologici che il mondo ci invidia come la Domus Aurea e il Colosseo, nonche' la sopravvivenza di importanti istituti di cultura e di ricerca. Senza contare i tagli previsti dei fondi destinati allo spettacolo, compreso il cinema, che e' una risorsa dal punto di vista culturale e occupazionale della capitale". Lo afferma Vannino Chiti, commissario del Pd Lazio e vice presidente del Senato. "L'azione dissennata del governo - sottolinea Chiti - rischia di colpire anche i musei capitolini, un vero e proprio patrimonio - non solo economico - della citta' e di tutto il Paese. Una minaccia che il Pd si impegna a sventare e che ancora una volta dimostra che la destra nei fatti considera la cultura un costo e non una risorsa". "Anche in base ai dati sulle presenze dei visitatori nei siti museali, risulta privo di senso procedere a tagli alla cultura anziche' investire su un comparto che puo' fungere da volano per l'economia e il lavoro. E' necessario quindi sbloccare il turn over, promuovere nuove assunzioni e stabilizzare i giovani che gia' operano nel settore con impegno e competenza. Sottrarre investimenti alla cultura - conclude Chiti - significa andare contro gli interessi non solo di Roma ma anche dell'Italia, Paese che per patrimonio artistico, culturale e paesaggistico non ha eguali al mondo". red-njbsambra