(ASCA) - Roma, 19 nov - "Sulla vicenda delle torri dell'Eur condivido la perplessita' del sindaco Alemanno". Lo afferma in una nota Francesco Giro, sottosegretario ai Beni e alle Attivita' Culturali. "Il progetto - spiega Giro - era noto da anni e oggi le torri sono scarnificate, prive di tutte le tamponature esterne, ridotte a scheletri in cemento armato. Proprio per questo il parere finale dei comitati tecnici-scientifici per i beni architettonici e paesaggistici e per l'Architettura urbana, riuniti in seduta congiunta, non contiene alcuna richiesta di un vincolo diretto sugli immobili". "Ora si tratta - prosegue il sottosegretario - di comprendere quali margini vi sono per realizzare una nuova progettazione che faccia salve, come richiedono i due Comitati, 'le tipologie edilizie degli edifici sviluppati in altezza'. Personalmente credo che cio' possa accadere senza stravolgere e, peggio, bloccare un'opera nota anche per la forte visibilita' del suo ideatore, Renzo Piano, considerando anche il fatto obiettivo che non sussiste alcun vincolo architettonico o paesistico in quell'area". com-samsambra