«QUESTO lavoro sviluppa un progetto che vede protagonisti i Paesi del Mediterraneo, raccordati dalla presenza dei teatri». Così Guido Meli, direttore del Centro regionale del Restauro, parla del convegno che darà vita alla Carta di Siracusa nella quale si tracceranno le direttive per la conservazione e fruizione delle antiche architetture. Dall'analisi dell'attuale stato dei teatri e dalle proposte che g i ungeranno dagli esperti, la Carta darà preziose indicazioni. «Il nostro obiettivo finale dice Meli è che questo documento divenga uno strumento riconosciuto da Unione Europea e Paesi mediterranei». L'ambizione è quella di ripartire dalla Carta di Segesta per fornire altre e nuove indicazioni. «Il restauro arri va a danno compiuto prosegue Meli per questo occorrono u n progetto e delle indicazioni che anticipino il problema».