In homepage, accanto alle immagini dell'Uomo vitruviano di Leonardo, del MAXXI di Zaha Hadid e della Pietà di Michelangelo, scorre La nascita di Venere del Botticelli. E non poteva essere diversamente, visto che stiamo parlando della vetrina del nuovo motore di ricerca presentato ieri mattina a Palazzo Strozzi Sacrati, nell'ambito di Florens 2010, che trovate sul dominio www.arte.it. Su questo sito troverete una sorta di Google della cultura che, attraverso un sistema di filtri intelligente, indirizzerà ogni vostra ricerca nell'ambito dei beni culturali. Un esempio chiarirà il senso dell'operazione. Se una volta entrati su Arte.it digiterete la parola Picasso troverete notizie, immagini e curiosità solo sul pittore spagnolo, in sostanza non vi capiterà mai di imbattervi in informazioni su caffé, locali o negozi, tanto per fare qualche esempio, dedicati a Picasso. Il portale, che per il momento contiene «solo» 120 voci, potrà essere aggiornato anche dagli utenti, come accade con Wikipedia, ma solo dopo che i loro contributi, saranno passati al vaglio di esperti. Il progetto, che porta la firma di Nexta, è stato presentato insieme a una ricerca sul patrimonio artistico italiano e sul suo indice di gradimento tra gli utenti della Rete. I risultati sono interessanti, soprattutto per Firenze: emerge infatti che il museo più «cercato» su Internet è proprio quello degli Uffizi (74 mila persone al mese cercano informazioni online), seguito dai Musei Vaticani e dall'Accademia di Venezia. Quanto agli artisti: in pole position c'è Leonardo da Vinci (con 1,2 milioni di «ricercatori» al mese), seguito da Tiziano (550 mila), Caravaggio (300 mila) e Botticelli (250 mila). Quanto alle correnti artistiche, quella che suscita maggiori curiosità è il Rinascimento (con 3,5 milioni di ricerche al mese).