Di Stefano contro Corbucci: non ha fatto nulla per renderle fruibili Urbino Sergio Di Stefano continua a combattere la sua battaglia per la riapertura delle Mura della città ducale. "Dal 1999, Urbino, è diventata Patrimonio dell'Umanità - ricorda - ma poco o niente è stato fatto per rendere agibili i Monumenti". Ma questi, come si legge nelle carte dell'Unesco, devono essere fruibili da tutti. "All'inizio del secondo mandato di Corbucci ho richiesto per l'ennesima volta di riaprire le Mura e togliere le superfetazioni abusive ancora presenti. Niente è emerso che facesse vedere l'impegno dell'amministrazione". Quante sono le superfetazioni? "Molte come descritto, tra l'altro, nella relazione Santese depositata nel 1999, presso la Procura di Urbino. Dopo 9 anni il Tar ha deciso sul ricorso dei proprietari di via dei Morti fuori Porta Lavagine ed ha stabilito che tutte le costruzioni abusive dietro le case devono essere tolte. Ancora poco o niente è stato tolto e mi sembra strano che l'Unesco e la Sovrintendenza di Ancona che hanno obbligato il Comune a fare le due nuove costruzioni di Santa Lucia e dell'ex Consorzio sotto il livello della strada non abbiano detto di togliere le case a ridosso delle Mura". Ci sono altri abusi che devono essere tolti: "la cabina dell'Enel sopra le Mura di Porta Valbona. A Borgo Mercatale sono state attaccate tre Chiocciole in metallo, due dell'Enel ed una del Comune. In cima al Monte, il ristorante Ragno d'Oro, anch'esso abusivo, di proprietà comunale, appoggia letteralmente sulle Mura urbiche. L'antenna per le telecomunicazioni appoggia anch'essa alle Mura. Il Torrione Santa Lucia inaccessibile e ridotto ad area di utilizzo privato. L'Ufficio Tecnico ed anche il Sovrintendente di Ancona ed il Ministero hanno chiuso entrambi gli occhi avendo permesso la costruzione sul terreno comunale di una casa abusiva (non ha mai avuto la prescritta autorizzazione della Sovrintendenza). L'assessore ai Lavori pubblici ha rimesso in funzione i vecchi gabinetti pubblici abusivi come sancisce la citata relazione Santese. L'assessore ha detto che sono passati 53 anni e quindi i gabinetti non sono più abusivi. Mi sorge il dubbio che conosca le leggi". Eugenio Gulini
PesaroUrbino. "L'affronto delle mura chiuse"
Sergio Di Stefano, un cittadino di Urbino, continua a combattere per la riapertura delle Mura della città ducale. Le Mura, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1999, devono essere fruibili da tutti. Di Stefano ha richiesto più volte di riaprire le Mura e togliere le superfetazioni abusive presenti. Secondo Di Stefano, ci sono molte costruzioni abusive dietro le case, come descritto nella relazione Santese del 1999.
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