Un museo nelloutlet gli acquisti sono veri la visita è virtuale Questa iniziativa ogni anno farà conoscere i reperti della zona a 1,5 milioni di visitatori In mezzo alla miriade di negozi che animano il villaggio del lusso è spuntato anche un museo archeologico. Sì, proprio un museo, rigorosamente virtuale, in armonia con la "finzione" che tanto piace alla ressa di visitatori che quotidianamente prende dassalto la cittadella dello shopping. Così tra un vestito di Valentino, una borsetta di Prada e una giacca di Versace ecco che si materializza sulla parete larea archeologica di Altino, oppure quella di Concordia Sagittaria. E mentre cammini sul pavimento, di una vera e propria sala espositiva attrezzata accanto ai negozi, si illumina sotto le scarpe un mosaico di una villa romana del primo secolo A. C. Se poi ti avventuri a smanettare sui touch screen, puoi ricostruire interi pezzi storia di mille e più anni fa. Saltare dal museo di Altino a quello di Este, passando per larea archelogica di Concordia. Unoperazione culturale per nulla improvvisata, condotta da McArthurGlen - il marchio delloutlet - in collaborazione con la Sovrintendenza ai beni archeologici e Comune, che sta funzionando. Inutile dire dello stupore dei visitatori. Ma dopo un attimo dincertezza solitamente restano incuriositi dal museo virtuale. Così puoi trovare la coppia di giovani fidanzati con in mano un sacchetto di Fendi che si divertono a camminare avanti e indietro sul "mosaico" scoprendo il fascino del passato: «Che roba - esclama lui - sembra di fare un tuffo nel passato». Ma poi, incontri anche la signora un po anzianotta che sembra essersi smarrita: «Scusi, ma è questo il negozio di Loro Piana?». Ci sono però pure marito e moglie di una certa età incantati a guardare le immagini che scorrono sulle pareti mostrando gli scavi in corso nel complesso archeologico di San Mauro a ridosso del Piave, a poca distanza dallo stesso outlet: «Guarda, qui è scritto che si tratta di una grande villa romana, probabilmente di qualche patrizio». Poi ci sono i ragazzini che, scoperto il gioco, non li smuovi più dal touch screen. Sono trascorsi solo pochi giorni dallinaugurazione del museo interattivo, ma il risultato sembra andare al di là delle aspettative. Dice Maurizio Lupi, presidente Bmg Noventa, la spa proprietaria delloutlet. «Questa mostra rientra nella nostra filosofia aziendale che punta ad integrarsi con il territorio dando vita a iniziative di qualità. In questo senso stiamo anche collaborando allo scavo archeologico in corso a San Mauro». Enrico Biancato, direttore delloutlet, traduce in cifre la politica aziendale: «Abbiamo aperto da due anni, non siamo ancora a regime, ma possiamo contare su più di un milione e mezzo di visitatori allanno, con persone che vengono anche dallAustria, dalla Croazia e Slovenia. Senza contare i turisti che fanno tappa a Noventa durante lestate». Non cè dubbio: i numeri danno ragione a questa politica che tiene assieme business e cultura, shopping e divertimento intelligente. Se a Las Vegas prima e a Macao dopo, hanno riprodotto Venezia con tanto di canali e ponte di Rialto, per richiamare i giocatori al Casinò, qui a Noventa loperazione è diversa. Sempre ispirata alla finzione scenica, ma cercando di interagire con larea urbana circostante. Gli archeologi sono contenti perché questatteggiamento, ha consentito, in tempi di vacche magre per la Cultura, di allestire il museo storico interattivo che consente anche di divulgare lopera di scavo in corso a San Mauro. Che, per larcheologo Vincenzo Gobbo che dirige i lavori, è «un complesso archeologico eccezionale».
Venezia, archeologia multimediale nello shopping center
Un museo virtuale è stato aperto all'interno di un outlet di lusso a Noventa, in collaborazione con la Sovrintendenza ai beni archeologici e il Comune. Il museo offre una visita virtuale alle aree archeologiche di Altino, Concordia Sagittaria e Este, con touch screen e mosaici che permettono ai visitatori di scoprire la storia del passato. L'iniziativa è stata un successo, con oltre 1,5 milioni di visitatori previsti ogni anno. Il presidente di McArthurGlen, Maurizio Lupi, afferma che la mostra rientra nella filosofia aziendale di integrarsi con il territorio e dare vita a iniziative di qualità.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo