La manovra finanziaria rischia di abbattersi come un macigno sulla cultura. Solo per la città di Roma si passerà da 14 milioni di euro a 2,8 nel 2011, denuncia la Fp Cgil che ieri ha presentato un dossier .I tagli del governo producono crolli' sulle possibili conseguenze della finanziaria se approvata in via definitiva. In particolare i tagli metterebbero a rischio le attività di tutela e manutenzione di siti come la Domus Aurea e il Colosseo, mentre altri siti come Vulsci e Cerveteri non riceverebbero più fondi. A questo si aggiunge poi, sempre secondo i dati del dossier, la chiusura di istituti di cultura e di ricerca, la riduzione occupazionale e il blocco del turnover e delle assunzioni. Il tutto, a fronte di un aumento continuo delle presenze nei musei civici (cresciute del 32 nel primo semestre 2010, rispetto al 2009). Per avere un'idea dei tagli basti pensare che una mostra come quella di Caravaggio è costata 2,3 milioni, e tale cifra sarà pari all'intero finanziamento del 2011.