Napolitano chiede aiuti anche all'infanzia ROMA. «Ho già avuto modo di richiamare la necessità che l'azione dello Stato in favore dell'infanzia e dell'adolescenza si imperni innanzitutto sul sostegno alle famiglie nel primo, fondamentale percorso educativo e sulla destinazione alla scuola e alla società civile di risorse economiche e culturali adeguate»: lo ha ribadito il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato in occasione della celebrazione della «Giornata nazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza». «Si tratta ha aggiunto il capo dello Stato - di uno sforzo necessario al quale l'intera collettività è chiamata a concorrere, offrendo al mondo dell'adolescenza, ancora fragile e impegnato in un delicatissimo cammino formativo, modelli positivi e non effimeri che riaffermino con chiarezza il primato dello studio, dell'impegno e del sacrificio nel conseguimento di ogni importante conquista individuale». «Sono certo ha concluso il presidente - che in questa direzione continuerà ad indirizzarsi la Commissione parlamentare dell'infanzia, che ha avuto il merito in questi anni di raccogliere, ordinare e promuovere le istanze di maggior tutela dell'infanzia». Sempre ieri, il Presidente, alla cerimonia di assegnazione dei Premi Balzen, ha lanciato un appello in favore della cultura che «è necessario e vitale sostenere». «Ritengo mio dovere - ha spiegato - testimoniare l'impegno necessario e vitale dell'Italia per lo sviluppo della cultura e della ricerca. Chi, se non l'Italia, dovrebbe considerare fondamentale questo impegno, che non possiamo mai dimenticare anche nei momenti più difficili e dinanzi alle scelte più controverse».