Il sindaco di Salerno allattacco dopo la decisione presa giovedì dal Consiglio dei ministrO Cirielli: "Il mio ruolo è stato cristallino, lesito della gara lo dimostrerà" «Il nostro termovalorizzatore si farà alle condizioni che abbiamo detto. Hanno tolto di mezzo le Province e ora si avvia il discorso con la Regione». Come ogni venerdì il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca si confessa ai microfoni di Lira tv dove, dopo la nomina del presidente della Regione Stefano Caldoro a commissario per gli inceneritori in Campania, rilancia il suo piano. Una decisione presa giovedì dal Consiglio dei ministri che, dopo un intervento di Mara Carfagna e del segretario del Pd Pierluigi Bersani, ha cancellato i poteri delle Province campane in materia di inceneritori. Una scelta che penalizza, in particolare, le Province di Napoli e Salerno a guida Pdl con Luigi Cesaro e Edmondo Cirielli. Proprio questultimo non aveva perso tempo dando il via a una gara su cui ora lultima parola spetta a Caldoro mentre il Comune ha già approvato una variante al piano regolatore che, per realizzare limpianto, individua larea al confine con San Cipriano Picentino, nei pressi del cementificio lungo la strada che porta a Giffoni. E ora il sindaco De Luca rilancia: «Il termovalorizzatore lo fa il Comune di Salerno o non si fa. E faremo un impianto bellissimo dal punto di vista estetico e funzionale. Non sarà una struttura come quella di Acerra che si ferma continuamente. Parliamo di impianti delicati per leconomia e le tecnologie. E dovremo stare attenti perché può diventare unoccasione di penetrazione dei delinquenti nella città di Salerno. Avevamo detto da tempo che senza il Comune non si va da nessuna parte e così è stato. Anche perché ci devono spiegare per quale ragione gli altri dovrebbero decidere a casa nostra. Sia chiaro che noi siamo disponibili a collaborare con tutti, ma solo sulla base di interessi comuni sulla salute e la sicurezza della nostra comunità». A più riprese il sindaco sottolinea il "taglio" della Provincia da parte del governo: «La cosa chiara è che hanno tolto di mezzo le Province. Ora comincia una nuova storia con la Regione e vedremo gli sviluppi». Con lultima stoccata riservata proprio alla Regione, allassessore allAmbiente Giovanni Romano: «È incompatibile perché, da quando è entrato nella giunta Caldoro, continua a ricoprire il ruolo di sindaco di Mercato Sanseverino». De Luca affonda i colpi sulla Provincia, ma il presidente Edmondo Cirielli difende il suo lavoro: «Il mio ruolo sul termovalorizzatore è stato cristallino. A fine gennaio ho ricevuto lincarico da una legge del Parlamento per fare la gara, cosa che ho fatto regolarmente in tempi record a differenza di chi mi ha preceduto, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Ho la coscienza a posto, ho fatto il mio dovere e lesito di questa gara dimostrerà il buon lavoro della Provincia perché si apprestano a partecipare tante imprese straniere visto che si tratta di una gara europea. A differenza delle due precedenti gare che, invece, sono andate una deserta e laltra con un unico partecipante. Prima pubblicamente e poi al telefono, Caldoro ha confermato la piena fiducia nel mio operato anche perché chi ha predisposto tutto il lavoro per la gare del termovalorizzatore a Salerno non è stato il sottoscritto ma lassessore regionale allambiente Giovanni Romano».
NAPOLI - Inceneritore, De Luca rilancia "Provincia ko, ora decidiamo noi"
Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha rilanciato il suo piano per realizzare il termovalorizzatore nella città, dopo la decisione del Consiglio dei ministri di cancellare i poteri delle Province campane in materia di inceneritori. De Luca afferma che il Comune di Salerno farà l'impianto, che sarà "bellissimo" dal punto di vista estetico e funzionale, e che il Comune sarà disponibile a collaborare con la Regione per la realizzazione del progetto. Il presidente della Provincia Edmondo Cirielli difende il suo lavoro, affermando che il suo ruolo sul termovalorizzatore è stato "cristallino" e che ha fatto il suo dovere.
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