"Identità dellarchitettura italiana" è stato il titolo della due giorni di confronto, promosso dalla facoltà di architettura, conclusa ieri nellaula Magna dellUniversità, che ha chiamato a raccolta, fra gli altri, Vittorio Gregotti e Paolo Portoghesi, Aimaro Isola e Andrea Carandini, Fabrizio Rossi Prodi, Adolfo Natalini, Renato Nicolini, Paolo Zermani. Obiettivo, discutere della sfida cruciale della contemporaneità, relativa al rapporto fra conservazione e innovazione nella progettazione architettonica, contesa fra le tentazioni di uno stile globalizzato e seducente, ma estraneo alle istanze identitarie del paesaggio, e la chiusura difensiva su una tradizione che rischia di rivelarsi asfittica difesa del passato. E la conclusione che non la creatività fine a se stessa produce buona architettura, ma il vincolo dialettico del nuovo con lidentità profonda del paese.