«Siamo pronti a raccogliere la sfida dei Ds, ben venga il consiglio comunale aperto sulla pensilina di Isozaki. Restiamo in attesa di capire perché si possa discutere davanti ai cittadini di Isozaki, ma non delle consulenze». Con la battuta di Paolo Amato, segretario cittadino e capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, si è chiusa la querelle del dibattito aperto e all'aperto -l'idea è di tenerlo sotto la loggia del Grano- sull'uscita degli Uffizi chiesto formalmente da Caffaz solo nel pomeriggio di ieri. E la provocazione dei Ds, che su imput di Domenici hanno deciso di fare della questione una delle pronta dell'agenda politica, è stata raccolta dalla Casa delle Libertà. Il consiglio si farà, forse il 28 prossimo, e sarà un vero consiglio aperto. «Dovranno intervenire tutti come prevede il regolamento -mette le mani avanti Paolo Amato- non essere solo una passerella dei consiglieri all'aperto. Vedremo se i fiorentini considerano o no brutto e troppo pesante il progetto dì Isozaki. Noi come gruppo abbiamo invitato alla discussione l'onorevole Vittorio Sgarbi e lui ci ha assicurato che ci sarà». La decisione di tenere il consiglio comunale straordinario e aperto è arrivata dopo qualche tentennamento in casa Ds e solo l'equidistanza del presidente del consiglio comunale Eros Cruccolini ha impedito alla Quercia di far (???) ieri pomeriggio la mozione nella quale si invita il sindaco a difendere anche con vie legali la volontà di fare la pensilina e quindi di far partire da qui il dibattito. Il capogruppo di Ds Ugo Caffaz a Dario Nardella hanno presentato la mozione, facendo finta di nulla, ma Cruccolini ha sottolineato l'inutilità di un dibattito doppione con quello del consiglio straordinario chiesto dai Ds ed ha solo fatto esprimere il consiglio su questa richiesta (approvata all'unanimità, anche con il sì di Rifondazione). «La questione sollevata dalla realizzazione della pensilina di Isozaki e dal comportamento del ministro Urbani è così grave che occorre un dibattito all'aperto, sotto la Loggia del Grano», ha spiegato Caffaz, introducendo la richiesta, ma è stato Dario Nardella a sfoderare l'artiglieria pesante. Scomodando Maupassant e la torre Eiffel, l'esponente diessino ha accusato il ministro: «E' grave rimettere in discussione di percorso condiviso da ministero e comune, è grave il silenzio di Urbani». Nardella ha tuonato: «A nome della città pretendiamo una risposta, è in ballo la dignità di Firenze. Se ci sono dei responsabili devono pagare». Cruccolini, vista la richiesta del consiglio aperto, ha rinviato il dibattito sulla mozione ed ha dato la parola alle opposizioni per sapere se fossero a favore o contro l'idea, provocando le ire di Monica Sgherri per una sua battuta su «Rifondazione parte integrante della maggioranza». «Accettiamo la sfida - ha detto Amato -, ma il consiglio comunale non deve essere solo all'aperto, deve essere aperto come da regolamento. Noi, al contrario della mozione voluta dai Ds, non entriamo nel merito degli aspetti formali ed economici, spetta al ministro affrontarli e comunque si possono risolverli. Occorre invece prendere l'occasione dello stop al progetto per ridiscuterlo. Noi come Casa delle Libertà vogliamo un progetto partecipato, non elitario come quello avallato da Paolucci. Se si fosse fatto così anche in passato, se si fosse chiesto ai fiorentini il loro parere, avremmo evitato anche la pensilina di Toraldo di Francia alla Stazione. Noi non abbiamo paura di un dibattito in pubblico -ha concluso Amato-. Ma vi chiedo, perché tenere un consiglio aperto su Isozaki e perché i Ds non hanno voluto tenerlo sulle consulenze? Il vero consiglio aperto andrebbe fatto davanti alla Corte dei Conti e dovrebbe affrontare il problema degli incarichi esterni». Rifondazione Comunista - dopo aver sottolineato che le opposizioni sono due - si è detta d'accordo al dibattito in piazza del Grano, ma solo giovedì sapremo se i Ds vogliono una seduta a cui i cittadini non possano parlare o un consiglio aperto a tutti. Se raccoglieranno la sfida che Forza Italia ha già raccolto con Amato e con Domenico Valentino.
Isozaki, la Cdl sfida i Ds: si farà il consiglio comunale aperto
Il consiglio comunale di Firenze si terrà il 28 prossimo e sarà aperto, come richiesto dai Ds. La questione della pensilina di Isozaki sarà affrontata e il ministro Urbani sarà invitato a rispondere. La Casa delle Libertà ha invitato l'onorevole Vittorio Sgarbi a partecipare al dibattito. Il presidente del consiglio comunale Eros Cruccolini ha deciso di tenere il consiglio aperto dopo qualche tentennamento in casa Ds. La mozione dei Ds, che chiedeva al sindaco di difendere il progetto, è stata approvata all'unanimità. La questione della pensilina di Isozaki è stata sollevata dalla realizzazione del progetto e dal comportamento del ministro Urbani.
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