L'inchiesta della procura torrese ha preso il via dal crollo della scuola dei Gladiatori POMPEI. Gli appalti concessi durante il periodo del commissariamento della città sepolta. È il cuore dell'inchiesta avviata dalla procura di Torre Annunziata in seguito al crollo della «Schola Armaturarum». Ad annunciarlo è lo stesso procuratore capo Diego Marmo. «Le indagini - afferma Marmo, facendo riferimento all'inchiesta che ha portato ad iscrivere nel registro degli indagati l'ex manager Luigi Crimaco e 266 custodi degli scavi - riguardanti la truffa ai danni della soprintendenza archeologica di Pompei costituiscono altra attività investigativa rispetto a quelle, tuttora in indagine da parte di questo ufficio, riguardanti l'intervento di ricostruzione del "Teatro Grande" e la "Caserma dei Gladiatori", opere realizzate nel periodo di commissariamento degli scavi, nonché il crollo della copertura della "Casa dei Gladiatori". Questo ufficio, infatti, persegue, esclusivamente per finalità di giustizia, le responsabilità penale dei singoli, senza distinzioni e strumentalizzazioni dei fatti per cui si procede, rispetto ai quali l'impegno di questa autorità inquirente è unicamente rivolto all'accertamento dei fatti e delle conseguenti responsabilità». I carabinieri pompeiani, coordinati dal capitano della compagnia di Torre Annunziata Luca Toti, continuano ad acquisire nuovi fascicoli su richiesta della procura. Nei prossimi giorni, come ammesso dal capo della procura di Torre Annunziata, saranno ascoltati come «persone informate sui fatti» tecnici e dirigenti che hanno competenza sulla messa in sicurezza dell'area archeologica. Intanto oggi la Commissione Cultura e beni culturali della Conferenza Stato-Regioni si riunisce in via eccezionale a Pompei, presso gli Scavi, alle 16,30. Ai lavori prenderanno parte, assieme ai colleghi di altre regioni, il vicepresidente della Regione Campania Giuseppe De Mita e l'assessore alla Cultura Caterina Miraglia. Proseguono anche le iniziative per raccogliere fondi per la ricostruzione della scuola dei gladiatori. Sabato 27 e domenica 28 novembre l'associazione guide turistiche campane offrirà ai visitatori degli scavi di Pompei una visita guidata al costo simbolico di quattro euro a persona. «Il ricavato della giornata - spiega il presidente Pietro Melziade - sarà devoluto per la ricostruzione della Schola Armaturarum, recentemente crollata». L'appuntamento è a piazza Porta Marina Inferiore, davanti alla postazione delle guide turistiche a partire dalle nove. «Si auspica la partecipazione - ha detto il presidente - di tutti i visitatori del sito archeologico, locali e stranieri, onde rendere la raccolta fondi quanto più consistente possibile».