Progetto allo studio per l'area che da Quadrifoglio passerà al Comune Un immenso impianto fotovoltaico. Questo il possibile futuro della discarica di San Martino a Maiano, una volta terminato lo sfruttamento del biogas, che proviene dai residui organici dei rifiuti. Nei primi mesi del 2011, come stabilito in un accordo, dovrebbe ultimarsi il passaggio di proprietà dei terreni della discarica, dal Comune di Firenze a quello di Certaldo. Un impianto di energie rinnovabili per cambiare completamente volto ad un terreno, come quello della discarica. Così dal lontano progetto di riqualificazione del 1993, approvato dall'allora Fiorentinambiente ma attuato nel febbraio 2000 proprio da Quadrifoglio, la discarica di San Martino a Maiano, cambierà nuovamente volto e funzione. Vanificato è stato il tentativo di riqualificare l'area anche a livello paesaggistico, con la posa di piante come il cerro, seccate per l'80 per l'alta temperatura causata dai rifiuti che fermentavano, come ha spiegato Giacomo Niccolini nella sua tesi. Da qualche anno la discarica, grazie ad un accordo tra il comune di Certaldo e Quadrifoglio, viene sfruttata per ricavare biogas dal sottosuolo dove ci sono i rifiuti. Tra l'altro, l'assessore al bilancio di Certaldo, Andrea Aiazzi, ha spiegato come «le stime fatte nei mesi scorsi subiranno un aggiornamento, perché la quantità di biogas da produrre è maggiore rispetto alle ultime ipotesi». Aiazzi ha spiegato come ci sia un progetto allo studio dell'amministrazione Campinoti di realizzare un grande impianto fotovoltaico che darebbe respiro e nuovo impulso all'economia della campagna limitrofe del Pian Grande e della stessa cittadinanza. Ma occorrerà per arrivare a questo tipo di intervento, un interessamento anche dei privati. G.B.