Da oggi "Le stanze del collezionista" con il meglio delle gallerie fiorentine e italiane Non si lasciano piegare dalla crisi che vede chiudere i battenti di molte botteghe in via Maggio. Anzi, rilanciano la sfida, proprio in occasione di Florens 2010. Autotassandosi per 1.000 euro a testa, 60 botteghe e gallerie antiquarie allestiscono da oggi al 21 novembre (10-19, ingresso gratuito) la mostra Le stanze del collezionista a Palazzo Corsini, sede delle rassegna della Biennale di Antiquariato. Il regista e scenografo Pier Luigi Pizzi ha curato lallestimento di cinque grandi saloni, in cui ogni gallerista espone uno dei capolavori della propria bottega, per dar forma ad un eclettico museo di 60 opere. Giovanni Pratesi, presidente dellAssociazione antiquari dItalia, osserva che gli espositori in mostra «non sono solo fiorentini, ma provengono da varie città italiane proprio per rendere omaggio al primato di Firenze nel campo del mercato dellarte». Pratesi sottolinea inoltre che «gli antiquari fiorentini sono il traino di 94 diversi tipi di attività correlate che si svolgono in Toscana, in 5.700 aziende che occupano 30 mila addetti, per un volume di affari pari a 2 miliardi e mezzo di euro». Tra le opere in mostra che i visitatori potranno ammirare, si segnalano un rilevo a cera policromo su lavagna raffigurante una "Venere vincitrice", unurna in marmo dellambito di Foggini, con decori e rilievi che riconducono alla sua scuola, un dipinto di Stradano raffigurante lAllegoria di Temperanza, Giustizia e Libertà, una natura morta di Bartolomeo Bimbi con "Vaso di fiori e farfalla", un tavolo scrittoio intarsiato del XVII secolo, una scultura di metà XIV secolo in legno policromo e decoro a pastiglia. (m.a.)