Quando venne approvata, nel 2005, la legge 1 fu riconosciuta come un significativo passo in avanti verso un effettivo governo integrato delle diverse trasformazioni che intervengono sul territorio, anche se la notevole complessità della legge fece rimpiangere a più di qualcuno la precedente Legge regionale 5 del 1995. Nei cinque anni trascorsi molte cose sono cambiate: sono intervenute nuove leggi regionali in materia di partecipazione (6907) e valutazione (1010); sono state approvate nuove versioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio (la più recente nel 2008), e nuove norme nazionali in materia di attività edilizia. A prescindere dalle mutazioni esterne, la stessa legge 1, nella sua attuazione e nonostante le diverse modifiche intervenute in sede di "manutenzione" annuale, ha evidenziato una serie di criticità che appare oggi opportuno trattare attraverso una serie di integrazioni e modifiche al testo vigente. Un testo generalmente ridondante; una scarsa chiarezza dei contenuti propri a piani strutturali, regolamenti urbanistici e piani attuativi, nonché dei parametri che dovrebbero garantirne la reciproca congruenza; una tempistica complessiva inaccettabile, che finisce con il giustificare la ricerca di scorciatoie; procedimenti di valutazione e partecipazione non sempre adeguati a legittimare la rinuncia ai dispositivi di controllo interistituzionale. Nello scorso mese di settembre, in assenza di una legge di manutenzione annuale per il 2010, è stato comunque avviato un primo percorso di revisione parziale della legge, che si dovrebbe concludere a breve con la trasmissione al Consiglio regionale di un documento preliminare di modifica. Obiettivo di questa prima revisione della legge 1, oltre al recepimento delle norme nazionali e alla razionalizzazione di alcuni procedimenti, è quello di perfezionare una serie di dispositivi già vigenti, i cui effetti si sono dimostrati palesemente inadeguati. A un secondo tempo, nel medio termine, il compito di operare se necessario una modifica più strutturale all'architettura complessiva del sistema toscano di governo del territorio. Autore: Anna Marson Rif. 235568