L'allarme del commissario Marchetti sui tagli in Finanziaria Previsioni La somma stanziata dovrebbe passare da 2,3 milioni a 1,6 Futuro incerto per la Domus Aurea. I complessi progetti di restauro e consolidamento del capolavoro neroniano, dopo il crollo del 30 marzo di una galleria esterna alla Domus Aurea, devono fare i conti con le scarse risorse. Il dato arriva dal ddl stabilità in discussione in commissione Bilancio a Montecitorio, che in materia di beni culturali, salvo emendamenti, prevede una diminuzione di fondi per il restauro e la messa in sicurezza della Domus Aurea e dell'area archeologica di Roma di circa il 30: passando così da 2,3 milioni a 1,6 milioni per il 2011 (con un - 0,7 milioni di euro rispetto al 2010). «Una cifra del genere equivale praticamente a niente, anche perché la maggior parte delle risorse andranno all'area archeologica dove ci sono problematiche indubbiamente gravi», dichiara il commissario della Domus Aurea Luciano Marchetti. «Noi stiamo al momento proseguendo i lavori con 5 milioni di euro - dice Marchetti - ma siamo solo a meno della metà del percorso per completare l'opera. E ce ne servirebbero almeno altrettanti per riuscire a risollevare le sorti della Domus Aurea». «Per il 2011 - continua Marchetti - la situazione può essere ancora sotto controllo, ma se nel prossimo bilancio non si recupera questo trend negativo e non sono garantiti i fondi necessari, rischiamo di dover chiudere del tutto il cantiere di restauro della Domus Aurea e di perdere definitivamente una struttura eccezionale che ha retto per circa duemila anni. Io come commissario lavoro gratis, ma i tecnici delle imprese no, vanno pagati».