«Diminuiscono i fondi, sarà difficile restaurare la Domus Aurea». L'allarme è del commissario Luciano Marchetti. Nonostante il recente crollo di una galleria traianea esterna alla Domus Aurea, il sito continua a fare i conti con le risorse a disposizione. Il dato arriva direttamente dal ddl stabilità in discussione in commissione Bilancio a Montecitorio, che in materia di beni culturali prevede una diminuzione di fondi per il restauro e la messa in sicurezza della Domus Aurea e dell'area archeologica centrale di Roma di circa il 30. Il sottosegretario Giro assicura: «Tranquilli, troveremo altri fondi». «Diminuiscono i fondi, sarà difficile restaurare la Domus Aurea». L'allarme è del commissario Luciano Marchetti, all'indomani della visita - legata alle piogge- del sottosegretario Giro ai cantieri dove sono in corso ambiziosi e complessi progetti di restauro e consolidamento del capolavoro neroniano. Nonostante il recente crollo di una galleria traianea esterna alla Domus Aurea, il sito continua a fare i conti con le risorse a disposizione. Che si annunciano in calo. Il dato arriva direttamente dal ddl stabilità attualmente in discussione in commissione Bilancio a Montecitorio, che in materia di beni culturali, salvo emendamenti, prevede una diminuzione di fondi per il restauro e la messa in sicurezza della Domus Aurea e dell'area archeologica centrale di Roma di circa il 30: passando cosa da 2,3 milioni di euro a 1,6 milioni di euro per il 2011 (con un - 0,7 milioni di euro rispetto al 2010). «Una cifra del genere equivale praticamente a niente, anche perché la maggior parte delle risorse andranno all'area archeologica centrale di Roma dove ci sono problematiche indubbiamente gravi», dichiara il commissario della Domus Aurea Luciano Marchetti. «Noi attualmente stiamo proseguendo i lavori con 5 milioni di euro ma siamo solo a meno della metà del percorso per completare l'opera. E ce ne servirebbero almeno altrettanti per riuscire a risollevare le sorti della Domus Aurea». Il commissario è lungimirante. «Per il 2011 la situazione può essere ancora sotto controllo, ma se nel prossimo bilancio non si recupera questo trend negativo e non sono garantiti i fondi necessari, rischiamo di dover chiudere del tutto il cantiere di restauro della Domus Aurea e di perdere definitivamente una struttura eccezionale che ha retto per circa duemila anni. Io come commissario lavoro gratis, ma i tecnici delle imprese no, vanno pagati». «Nei grandi restauri - ci tiene a sottolineare Marchetti - i fondi non servono tutti subito. L'importante è la garanzia di un loro stanziamento. Nel caso della Domus Aurea, ci servono almeno altri 5 milioni di euro che idealmente possono essere ridistribuiti: 2,5 milioni di euro per il 2012 e altrettanti per il 2013. Se così non sarà, rischiamo di non poter mantenere in piedi il cantiere e di lasciare la situazione così com'è. Che equivale a perdere la Domus Aurea». In questi mesi un consorzio di imprese sta lavorando per reintegrare il paramento murario e assicurare una tenuta maggiore, partendo dalla cella 132 per estenderlo a tutti gli ambienti della Domus. Quanto al microclima interno è in atto un monitoraggio costante di umidità, temperatura, direzione dei venti, il progetto più ambizioso annunciato dal sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro è «quello di disseppellire il piano alto della Domus completamente sconosciuto che consentirà di scoprire nuovi tesori». Interpellato sul calo dei fondi a disposizione della Domus, assicura: «Attualmente le risorse sono ridotte ma tranquilli, per il momento andiamo avanti, non ci tiriamo indietro. Ci sono cantieri di consolidamento in corso che stiamo finanziando. Il prossimo anno vedremo, sperando di rimodulare fondi ordinari del ministero, fondi Arcus o rastrellando fondi residui passivi che la Soprintendenza ha maturato negli anni. E' una programmazione che si fa di anno in anno, tenendo conto dei tagli e selezionando progetti dove la valorizzazione non può mancare. Insomma, non mancheranno risorse per la Domus». Giudica «irresponsabile questa politica del contagocce», il consigliere provinciale Pd Paolo Bianchini, prevede un «rischio crollo come Pompe», il consigliere comunale Paolo Masini. Si appella a un «non mi faccia parlare», il commissario per le aree archeologiche Roberto Cecchi.
Roma. Il commissario Marchetti: Meno fondi, a rischio il restauro della Domes Aurea
Il commissario Luciano Marchetti allarma per la diminuzione dei fondi per il restauro della Domus Aurea. Il ddl stabilità prevede una riduzione dei fondi per il 2011 di circa il 30%, passando da 2,3 milioni di euro a 1,6 milioni di euro. Il commissario afferma che la situazione può essere ancora sotto controllo per il 2011, ma se non si recupera il trend negativo, rischiano di dover chiudere il cantiere di restauro e perdere la struttura. Il sottosegretario Giro assicura che troveranno altri fondi, ma il commissario Marchetti sottolinea l'importanza di una garanzia di stanziamento dei fondi.
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