Il gruppo Facebook "Stop Killing Pompei Ruins" aveva pubblicato il 15 novembre i lavori di restauro e copertura della Schola Armaturarum NAPOLI. Un "ordine del giorno" che impegna il presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro, a intervenire presso le Autorità di Gestione dei programmi operativi per la promozione delle risorse culturali e naturali e individuare e utilizzare le risorse per il ripristino della Domus dei Gladiatori di Pompei. Questa l'iniziativa di Bianca D'Angelo, consigliere regionale della Campania, e componente dell'Ufficio di Presidenza, che ha presentato ieri in aula la proposta. L'Ordine del Giorno proposto da Bianca D'Angelo, sottoscritto da tutti i capigruppo consiliari, è stato approvato all'unanimità dal Consiglio Regionale della Campania. La stessa Bianca D'Angelo sottolinea: «Gli Scavi Archeologici di Pompei, Ercolano, Oplonti e Stabia sono patrimonio dell'Unesco per il loro valore di testimonianza della vita quotidiana e urbana nella civiltà romana e sono una risorsa da tutelare e valorizzare con l'impegno di tutte le Istituzioni, dalla Comunità europea al Governo nazionale, dalla Regione ai Comuni che includono nel proprio territorio i siti». Il "Roma-Il Giornale di Napoli" di lunedì 15 novembre, aveva dato notizia che il gruppo Facebook "Stop Killing Pompei Ruins" aveva pubblicato le foto scattate da Google Street View che mostravano i lavori di "restauro e manutenzione delle coperture" della Schola Armaturarum. Un operaio si era fatto ritrarre da Google proprio alla porta della domus crollata due settimane fa. E dalla tabella dei lavori si leggevano addirittura le cifre dei lavori di restauro, la data di inizio e della fine delle operazioni. Lavori che sarebbero stati estesi anche ad altre zone, ovvero le "regioni III, IV, V e IX negli Scavi di Pompei". Ieri, però, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha voluto precisare alcune cose. «Sin dalle prime ore dal cedimento della copertura del tetto della casa dei Gladiatori a Pompei - hanno fatto sapere dal Mibac - è sempre stato ricordato, anche dallo stesso ministro Bondi nella sua relazione alle Camere, l'intervento di impermeabilizzazione del tetto, realizzato su indicazione della Soprintendenza. L'intervento, che non ha avuto carattere strutturale, è stato eseguito sotto la direzione di tecnici tra i più preparati della Soprintendenza, come è reso evidente dalla firma del Soprintendente Pietro Guzzo in calce al cartello di inizio lavori. Tutti gli interventi della gestione commissariale sono sempre stati effettuati in totale sintonia con i Soprintendenti. In particolare, i lavori sono stati approvati con delibera dal Consiglio d'Amministrazione della Soprintendenza Speciale Archeologica di Napoli e Pompei il 18 luglio 2008». Antonio Irlando, presidente dell'Osservatorio Patrimonio Culturale ha così commentato: «I lavori di restauro e manutenzione sono tecnicamente diversi da quelli di impermeabilizzazione».
Pompei, ok ordine del giorno della D'Angelo in Consiglio regionale
Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato un ordine del giorno che impegna il presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro, a intervenire presso le Autorità di Gestione dei programmi operativi per la promozione delle risorse culturali e naturali per il ripristino della Domus dei Gladiatori di Pompei. L'iniziativa è stata presentata da Bianca D'Angelo, consigliere regionale della Campania, e componente dell'Ufficio di Presidenza. L'ordine del giorno è stato approvato all'unanimità dal Consiglio Regionale.
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