La proposta di Alemanno. Italia Nostra: "Siamo già invasi dalle paraboliche" De Luca (Pd): "I soliti spot, finora la giunta non ha fatto niente per lambiente" Non nelle zone agricole, ma in ogni parte della città. Su ogni tetto, anche nel centro storico vincolato dalla soprintendenza e patrimonio dellUnesco. Tutto a un tratto, a due anni e mezzo dal suo insediamento, il sindaco Gianni Alemanno pensa alla svolta ecologista mostrando, però, scarsa attenzione per il patrimonio storico e architettonico della capitale. «Siamo di fronte ad una grande emergenza ambientale - ha detto ieri il sindaco Alemanno durante il convegno "Cambiare il sistema, non il clima" - occorre adottare un regolamento edilizio con precisi vincoli di risparmio energetico e dovremmo puntare a coprire di pannelli fotovoltaici tutti i tetti di Roma, di edifici pubblici e privati, per una produzione energetica diffusa». Quindi, lidea è semplice: «I pannelli non vanno messi su vaste aree agricole, come si è fatto altrove - chiarisce Alemanno - perché è dentro le aree metropolitane che è più facile creare politiche energetiche». E poca importa, dunque, se per farlo si deturpa il centro storico di Roma. «I pannelli fotovoltaici possono andare bene sui capannoni industriali dismessi, nelle zone periferiche o su quei palazzi dove i tetti sono piatti - precisa Vanna Mannucci, di Italia Nostra - ma di certo quei rettangoli specchiati non possono e non devono venire installati sui tetti spioventi del centro storico o, ad esempio, dei quartieri Trieste e Prati. In questi casi, infatti, sarebbero visibili dal basso e deturperebbero le antiche tegole, il paesaggio e le caratteristiche architettoniche della città». Inoltre, «i tetti di Roma - dice Mannucci - sono già invasi dalle orrende antenne paraboliche e non è il caso di aggiungere altro degrado allo scempio». Dello stesso parere è il consigliere comunale Pd Athos De Luca. «Nelle zona vincolate i pannelli fotovoltaici non possono essere installati, dunque le parole di Alemanno sono fuori luogo». E poi aggiunge: «Si tratta dei soliti spot del sindaco. Ma in realtà, finora la giunta per lambiente ha fatto poco. Anzi, si è affrettata - dice De Luca - a smantellare lazienda "Roma Energia" e a chiudere lufficio Roma-Kyoto, per non parlare del masterplan di Rikfin presentato in pompa magna e poi abbandonato in un cassetto, così come la delibera sulla bioarchitettura che da più di un anno attende di arrivare in consiglio comunale per essere approvata». E proprio sul regolamento della bioedilizia interviene anche il presidente pidiellino della commissione Ambiente, Andrea De Priamo: «Appena terminato lesame della delibera sui taxi spero che lassemblea capitolina approvi questo importante provvedimento in favore delle energie pulite e della sostenibilità ambientale».
ROMA - "Pannelli fotovoltaici sui tetti di Roma"
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha proposto di coprire i tetti della città con pannelli fotovoltaici per ridurre l'impatto ambientale. Tuttavia, il presidente di Italia Nostra, Vanna Mannucci, ha criticato l'idea, sostenendo che i pannelli potrebbero danneggiare il centro storico e le antiche tegole dei tetti. Il consigliere comunale Pd Athos De Luca ha anche criticato la giunta per lambiente, che ha fatto poco per promuovere l'ecologia. Il presidente della commissione Ambiente, Andrea De Priamo, ha invece sostenuto l'idea di Alemanno, affermando che è importante approvare un regolamento edilizio con vincoli di risparmio energetico.
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