Lassessore allAmbiente De Lillo: "Li sposteremo al Galoppatoio" I concerti, le manifestazioni estive e i tanti altri eventi di varia natura, non si terranno più a piazza di Siena. Villa Borghese così sarà liberata dai danni, denunciati sulle pagine di Repubblica, fatti al verde storico, dagli alberi ai cespugli fino alle scritte sui marmi e le fontane, per ospitare iniziative di privati. «I lavori di restauro partiranno allinizio del 2011» afferma lassessore allAmbiente Fabio De Lillo «e dovrebbero concludersi in 3-4 anni. Nel frattempo si selezioneranno gli eventi e si creerà per questi una zona nellarea del Galoppatoio mentre piazza di Siena sarà lasciata al Concorso Ippico». È stato anche istituito un tavolo permanente sul parco, con due versanti, uno istituzionale, che si riunirà una volta la settimana e uno allargato, che si riunirà una volta al mese, al quale parteciperanno le associazioni ambientaliste. «Il sindaco Alemanno ha voluto creare un coordinamento - prosegue De Lillo - che riunisce tutte le istituzioni che hanno competenza su Villa Borghese: noi, la sovrintendenza ai beni culturali del ministero dellAmbiente, la sovrintendenza comunale e poi vari dipartimenti come la mobilità, la cultura, i lavori pubblici, lAcea e il corpo forestale. Ora stiano individuando una persona da mettere a capo di tutto questo, in modo dare il via ad un dialogo costruttivo con tutti, a cominciare dagli ecologisti, tra cui Italia Nostra e gli Amici di Villa Borghese, ci hanno portato durante lincontro un elenco di 10 punti, che ritengo in gran parte realizzabili». Anche Renato Zero ha voluto dare il suo contributo, dopo il concerto che ha creato diversi problemi alla villa, e contribuirà economicamente al ripristino di 450 cespugli. «Limportante è creare un federalismo fiscale sulla villa, nel senso che le varie attività, ristoranti, bar, giostre, dipenderanno da questo nuovo organismo per permessi e altro. Inoltre il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro ha messo a disposizione un milione e mezzo di euro». Per lassessore il restauro più importante è quello di piazza di Siena, che comprende la parte monumentale e larredo floreale, cercando di riportare tutto a come era in origine. «Abbiano chiesto dei contributi alla Comunità Europea per accedere ai fondi del progetto Life, essendo Villa Borghese un sito di importanza comunitaria». Un altro aspetto ai primi posti per De Lillo è la sicurezza, non essendoci ora alcun guardiano, ripristinando i "verdoni", così venivano chiamati i custodi vestiti di verde di Villa Borghese, e innalzando altre cancellate che potranno essere chiuse la notte, con un supporto tecnologico di telecamere. De Lillo conclude: «Il ruolo del futuro coordinamento, con un nuovo statuto della Villa con fondi sia nostri che in arrivo da vari ministeri, ci farà programmare lintera riqualificazione. Questo è un vero piano operativo con degli obiettivi: manutenzione, ordinaria e straordinaria e ristrutturazione. Il dialogo con le associazioni ambientaliste, che saranno attive nella gestione della Villa, ci permetterà un confronto e un controllo totale su tutti i vari aspetti del parco. Importante che nel prossimo bilancio comunale verranno chiesti anche dei fondi per gli straordinari dei giardinieri».
ROMA - "Piazza di Siena libera dagli eventi"
L'assessore all'Ambiente di Roma, Fabio De Lillo, ha annunciato che piazza di Siena non sarà più utilizzata per concerti e manifestazioni estive, ma sarà liberata per un restauro. Villa Borghese sarà utilizzata per ospitare iniziative private e si selezioneranno gli eventi per creare una zona nel Galoppatoio. Il sindaco Alemanno ha istituito un tavolo permanente per la gestione del parco, che riunirà le istituzioni competenti. De Lillo ha anche annunciato che Renato Zero contribuirà economicamente al ripristino di 450 cespugli e che il sottosegretario ai Beni Culturali ha messo a disposizione un milione e mezzo di euro.
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