Sabato aperture straordinarie gratuite e con concerti a Milano e a Mantova Loccasione è di quelle che non si possono perdere. I musei statali aperti al pubblico fino alluna o le due di notte e gratuitamente in questo sabato, per un connubio speciale tra musica e arte. Occasione appetitosa soprattutto per il Cenacolo vinciano, che a Milano con la Pinacoteca di Brera partecipa a «Musei in musica», una iniziativa del ministero per i Beni e le attività culturali estesa a tutta Italia. Lorario normale diurno viene prolungato nella fascia notturna per una sera, rendendo più appetibile il tutto con la gratuità (non si pagherà biglietto solo in quelle ore), allo scopo di promuovere cultura e conoscenza. Come si sa lingresso allUltima Cena di Leonardo da Vinci è contingentato ed è lunga la lista delle prenotazioni, per cui non è facile accedere in tempi brevi alla sala dellaffresco. Ma chi lo vorrà potrà fissare il proprio ingresso straordinario, e gratuito, per sabato, quando dalle 19.30 alle 24.30 ogni quindici minuti verranno fatti entrare gruppi di venticinque persone. Durante le visite sono in programma a ciclo continuo concerti di musiche rinascimentali e barocche che, nella sala del Cenacolo, saranno eseguiti dagli allievi delle classi di flauto dolce, liuto e viola da gamba del laboratorio di musica antica del Conservatorio milanese «Giuseppe Verdi». È la prima volta che nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie si suona, il che renderà ancor più inconsueta la visita. In scaletta, tra le altre, melodie di autori particolari e significativi, come Francesco da Milano e Giovanni Ambrogio Dalza, contemporanei di Leonardo. Se al Cenacolo la prenotazione è indispensabile (02.92800360), a Brera, invece, la stessa notte si potrà entrare liberamente e senza pagare il biglietto fino alluna, per ammirare le collezioni della pinacoteca e assistere - alle 21.30 nella sala VIII, di fronte alla grande tela di Gentile e Giovanni Bellini La predica di San Marco ad Alessandria e attorniati da dipinti di Palma il Vecchio, Andrea Mantegna, Alvise Vivarini - al concerto «Il barocco lombardo». Il quartetto LEstravagante proporrà brani di Tarquinio Merula, Giovanni Legrenzi e Giovanni Battista Mazzaferrata, per far assaporare al pubblico il repertorio secentesco curato dal maestro Maurizio Salerno. Nella scelta delle musiche si sono cercate affinità con lo stile dei cinquanta capolavori che, da marzo a luglio dellanno prossimo, andranno in America, a Tallahassee in Florida, per la mostra «Dipinti barocchi in Lombardia dalla Pinacoteca di Brera». «Musei in musica» è un evento realizzato per la prima volta a Roma lo scorso anno ed esteso ora a livello nazionale, anche se è nella capitale che si ritrova disseminato il maggior numero di concerti e aperture straordinarie di musei e siti. In Lombardia oltre a Milano, cè solo unaltra manifestazione prevista, a Mantova. Il museo di Palazzo Ducale resterà aperto per loccasione dalle 20 alle 2 nella notte tra sabato e domenica. Oltre alla visita libera, qui sono in programma due spettacoli dedicati alla musica e alla danza. Alle 21 nella Sala del Manto va in scena «Ballo a Palazzo. Percorso di danze dallallemanda al valzer» a cura di Marina Genovesi della scuola di ballo del Teatro Sociale della città, mentre alle 22.45 negli stessi spazi si terrà il concerto per pianoforte a cura del conservatorio mantovano «Lucio Campiani», con brani di Bach, Schuman, Chopin, Debussy eseguiti dai solisti Marta Nosari e Paolo Rinaldi (0376-352100). Ma chi volesse spingersi più in là e varcare i confini della regione per una notte speciale può visitare il sito del ministero e guardare il programma in tutta Italia di «Musei in Musica», numero verde 800991199.