"E il Piano regolatore impone lok della sovrintendenza per gli interventi nel cuore della Capitale" «I pannelli fotovoltaici sui tetti del centro storico non possono essere installati». Il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, frena sulla proposta del sindaco Gianni Alemanno. «Tutti i rifacimenti esterni agli immobili dellarea storica vanno autorizzati dalla sovrintendenza dei Beni architettonici». Anche gli interventi sui palazzi non vincolati? «Certo e larea storica, che è quella indicata dallUnesco come patrimonio dellumanità, è ben più grande del cosiddetto centro storico, compresa comè entro le Mura Aureliane più una porzione di Prati di Castello». Lo stesso Piano regolatore prevede misure di tutela... «È così: le "Norme tecniche di attuazione", nellarticolo 19, impongono il parere della sovrintendenza per tutti gli interventi esterni realizzati nel cuore di Roma. Questi vincoli sono stati previsti dopo che lUnesco ha dichiarato patrimonio di pregio monumentale storico-paesaggistico, il nucleo storico della città. Quindi, di pannelli fotovoltaici sui tetti della capitale non si può parlare a cuor leggero». Neanche di quelli fuori dalla cinta storica? «Per i quartieri esterni al perimetro "Unesco" si può pensare allutilizzo dei pannelli fotovoltaici, ma bisogna fare molta attenzione al loro impatto sullambiente, ai diritti dei terzi e, soprattutto, ai diversi vincoli paesaggistici. E poi, ogni caso fa storia a sé: nella città universitaria della Sapienza, disegnata da Marcello Piacentini, per esempio, i pannelli fotovoltaici, nonostante i vincoli, sono stati installati dopo lok della sovrintendenza perché completamente occultati dai parapetti dei terrazzi, mentre sono stati bocciati per lEur per il loro forte impatto sullambiente».