Il parere del comitato presieduto dall'architetto invita la Soprintendenza a tutelare gli edifici che invece dovrebbero essere abbattutti e sostituiti dal progetto di Piano. Ma il sindaco replica: "L'opera è già stata accettata dalla precedente giunta, varata e portata in Consiglio comunale più volte" Alemanno contro Portoghesi "Parere non vincolante" Una protesta di Action contro il piano regolatore di Roma Torri delle dell'Eur: c'è il parere del comitato scientifico del ministero dei Beni Culturali presieduto da Paolo Portoghesi, ma Alemanno precisa: "Arriva fuori tempo massimo e non è vincolante". Nella relazione si legge che occorre "adottare con urgenza i provvedimenti cautelativi necessari, valutando le modalità opportune attraverso le quali tutelare i beni ed il loro contesto e se disporre uno specifico vincolo sugli edifici, promuovendo comunque nel contempo un vincolo paesaggistico sull'intero comprensorio dell'Eur". Insomma il giudizio del comitato scientifico è chiaro. E invita la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici ad intervenire per avviare le procedura di tutela degli edifici progettati dagli architetti Ligini e Cafiero oltre 50 anni fa che invece dovrebbero essere abbattutti e sostituiti dal progetto di Renzo Piano. Un parere motivato rilevando che "le Torri costituiscono parte integrante dell'Eur, esercitando un preciso ruolo urbanistico". Di più. Si chiede anche che il vincolo sia esteso a tutto il quartiere nato per l'esposizione universale del 1942, mettendo così a rischio anche lo svolgimento del Gran Premio di Formula 1. Non sembra essere della stessa idea il primo cittadino. "Il progetto di Piano è stato accettato dalla precedente giunta, varato e portato in Consiglio comunale più volte. Abbiamo esaminato attentamente l'opera, abbiamo ottenuto alcune modifiche e mi sembra che sia un gioiello che si inserisce perfettamente tra la Nuvola di Kuksas e il laghetto. Non capisco come si possa dire di no a questa opera" Interviene Italia Nostra. "Dopo questa qualificata presa di posizione chiediamo al Ministero di attuare con urgenza le procedure cautelative richieste dal Comitato, intervenendo presso il Comune prima che la situazione sia definitivamente compromessa con il rilascio del permesso di demolizione degli edifici". L'associazione ambientalista insieme ai comitati di quartiere e a noti architetti da Samperi a Muratore hanno presentato un appello per salvaguardare il ruolo urbanistico delle Torri chiedendo di avviare sì una riqualificazione ma di mantenere intatte la cubatura e la composizione architettonica. (15 novembre 2010)