Cappella chiusa tre giorni per sistemare le vetrate sopra il «Giudizio» La finestra sopra il Giudizio universale sarà sostituita temporaneamente per lavori di manutenzione Il rischio era che entrasse acqua o umidità nella Cappella degli Scrovegni, all'altezza dell'abside, della sacrestia e del tabernacolo. Per evitare questa evenienza si stanno sostituendo, temporaneamente, la decina di vetrate che interessano lo «scrigno d'arte» affrescato da Giotto. La Cappella degli Scrovegni, chiusa da ieri fino a domani, riserverà anche un'altra sorpresa. Ovvero, l'arrivo delle prime immagini on line in «altissima risoluzione»: un modo per guardare «da vicino» gli affreschi nei loro minimi particolari L'INSIDIA. «Una precauzione, non un intervento dovuto alle piogge di questo periodo». L'assessore alla Cultura Andrea Colasio ci tiene a specificare come l'intervento per le vetrate, molto antiche, fosse già programmato. «Non è entrata acqua, ma i vetri avevano bisogno di una sistemazione. Per ora li sostituiremo con una struttura temporanea, per poi rimettere quelli originari riportati all'antico splendore». E anche resi impermeabili ad eventuali agenti atmosferici non troppo favorevoli. Le vetrate interessano solo un lato della Cappella, quello in cui filtra la luce sulla destra guardando l'edificio, oltre all'entrata, dove campeggiano sopra il «Giudizio Universale». Quindi ecco la chiusura: nei tre giorni si approfitterà anche per svolgere l'indagine, annuale, sullo stato di conservazione degli affreschi. Un «tesoro» che viene seguito costantemente, soprattutto dopo il restauro che ne ha ridato luce e forza espressiva. ALTA DEFINIZIONE. Nell'era di Internet, anche la cappella degli Scrovegni sbarca in Rete. E lo fa sfruttando tutte le possibilità offerte dalle nuove tecnologie. Come le riprese ad «altissima definizione» che la società "Haltadefinzione Hal 900" sta ultimando, per poi rendere disponibili a tutti sul sito del Sole 24 ore. In questo modo si potranno scorgere da vicino, e con una resa ottimale, anche i particolari più lontani delle 38 scene dipinte da Giotto, sviscerandone i dettagli. Uno strumento utile per chi non è mai stato nella Cappella, oppure per chi ne ha nostalgia e vuole rivedere con precisione anche i punti (come quelli più alti) che sono meno accessibili Gli affreschi del Giotto, oltre che sul web, saranno anche proiettati sulla moderna cupola del Planetario in via Cornaro, al Portello.