IL SOPRINTENDENTE GUGLIELMO MALCHIODI «No a quella brutta pensilina. Ma la rampa deve restare com'è» «Ho letto con piacere che il ministro ha bocciato la pensilina di Isozaki interviene Guglielmo Malchiodi, soprintendente di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara . Così l' uscita dagli Uffizi lato via Castellani-Piazza del Grano troverà una sistemazione degna dell'armonia estetica dell'antica Firenze. Il piacere più grande per me è che, al posto del "grido" di Isozaki, rimane il "sussurro" della rampa, anche se incompiuta, della quale fui a suo tempo progettista e direttore dei lavori, come architetto della locale Soprintendenza. Dovetti interrompere, sia perché fui nominato soprintendente in Umbria, sia perché gli Uffizi desideravano un architetto di grido e non un qualsiasi funzionario ministeriale, sia perché, allora, la rampa non piaceva». «Ora il ministro dice che "l'attuale uscita non è né indegna né indecorosa, anzi il pubblico dimostra di apprezzarla" riprende il soprintendente . Si scrive che la rampa è stata progettata da Adolfo Natalini: è scorretto; l'amico Adolfo la avrà, suppongo, ottimamente "rifinita". Il progetto completo è rimasto nella mia penna ed è a disposizione per chi volesse continuare i "sussurri", ovvero realizzare forme nuove non invasive in grande armonia con le preesistenze, cercando di armonizzare tra di loro gli elementi architettonici che si affacciano su di una piazza che piazza non lo è mai stata».