Il D.Lgs. n. 28 del 2212004, pubblicato sulla G.U. del 422004, è stato approvato dal Governo in attuazione della delega conferita dalla Legge n. 1372002. Esso reca la «Riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche» e rinnova profondamente le disposizioni sulla cinematografia, peraltro coordinando un quadro normativo frammentato, allo scopo di favorire le politiche pubbliche nel settore e la gestione delle risorse finanziarie. Tra le altre norme, contiene disposizioni relative al Fondo per la produzione, la distribuzione, l'esercizio e le industrie tecniche, destinato: a) al finanziamento degli investimenti promossi dalle imprese cinematografiche per la produzione di opere filmiche, anche con riferimento alla realizzazione di colonne sonore, e per lo sviluppo di sceneggiature originali di particolare rilievo culturale e sociale; b) alla corresponsione di contributi a favore di imprese di distribuzione ed esportazione, anche per la realizzazione di versioni dei film riconosciuti di interesse culturale in lingua diversa da quella della ripresa sonora diretta; e) alla corresponsione di contributi sugli interessi dei mutui ed alla concessione di contributi in conto capitale a favore delle imprese di esercizio e dei proprietari di sale cinematografiche, per la realizzazione di nuove sale o il ripristino di sale inattive, nonché per l'adeguamento delle strutture e per il rinnovo delle apparecchiature, con particolare riguardo all'introduzione di impianti automatizzati o di nuove tecnologie; d) alla concessione di mutui decennali a tasso agevolato o contributi sugli interessi a favore delle industrie tecniche cinematografiche, perla realizzazione, la ristrutturazione, la trasformazione o l'adeguamento strutturale e tecnologico di teatri di posa, di stabilimenti di sviluppo e stampa, di sincronizzazione, di postproduzione; e) alla corresponsione di contributi destinati ad ulteriori esigenze del settore delle attività cinematografiche, salvo diversa determinazione del Ministro con riferimento ad altri settori dello spettacolo. All'art. 15, il medesimo Decreto Legislativo contiene «Disposizioni per le attività di esercizio» e stabilisce che alle imprese di esercizio ed ai proprietari di sale cinematografiche siano concessi contributi sui contratti di mutuo e di locazione finanziaria, al ricorrere delle condizioni previste. Decreto di attuazione. In attuazione delle suddette norme, è stato di recente adottato un Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1692004. Ecco qui di seguito il contenuto essenziale del provvedimento, con particolare riferimento a: - imprese di esercizio cinematografico, iscritte negli elenchi di cui all'art. 3 del richiamato D.Lgs, n. 28 del 2212004 - proprietari di sale cinematografiche, Iniziative ammissibili. Dal contenuto del Decreto si rileva che sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti iniziative: a) realizzazione di nuove sale o il ripristino di sale inattive, anche mediante acquisto di locali per l'esercizio cinematografico e per i servizi connessi; b) trasformazione delle sale esistenti mediante l'aumento del numero degli schermi; e) ristrutturazione e adeguamento strutturale e tecnologico delle sale cinematografiche esistenti; d) installazione, ristrutturazione e rinnovo delle apparecchiature e degli impianti e servizi accessori alle sale. Agevolazioni. A favore delle imprese di esercizio cinematografico ed a favore dei proprietari di sale cinematografiche, sono concessi con le modalità, misure e condizioni espressamente indicate nel Decreto: - contributi in conto interessi sui contratti di mutuo e di locazione finanziaria stipulati con soggetti autorizzati all'esercizio dell'attività bancaria e finanziaria; - contributi in conto capitale. Domanda. Le domande per la concessione dei contributi devono essere presentate alla Direzione Generale per il Cinema entro sei mesi dalla data di stipulazione del contratto di mutuo o di locazione finanziaria. Sono inammissibili le domande relative a sale per le quali siano ancora in corso di erogazione contributi per mutui o locazioni finanziarie precedentemente stipulati.
Cinema, in arrivo contributi per le imprese
Il D.Lgs. n. 28 del 22 dicembre 2004, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 42 del 2005, è stato approvato dal Governo in attuazione della delega conferita dalla Legge n. 137/2002. Il Decreto Legislativo contiene la Riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche e rinnova profondamente le disposizioni sulla cinematografia, per favorire le politiche pubbliche nel settore e la gestione delle risorse finanziarie. Il Decreto Legislativo contiene disposizioni relative al Fondo per la produzione, la distribuzione, l'esercizio e le industrie tecniche, destinato a finanziare gli investimenti promossi dalle imprese cinematografiche.
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