Ispica. L'istituto comprensivo statale «Luigi Einaudi» intende dare continuità al progetto che ha visto coinvolti gli alunni della classe II B impegnati a scoprire territorio a loro sconosciuto e di grandissimo valore archeologico: Le grotte di San Marco. «Si è scelto questo gruppo di alunni - dichiara il dirigente scolastico Diego Ciranda - perché il percorso compiuto con le grotte di San Marco ha fatto maturare ai ragazzi alcune conoscenze specifiche nel campo dell'archeologia ed un positivo interesse che è giusto ampliare e completare con la nuova proposta progettuale che si vuole realizzare, proposta progettuale denominata «Alla ricerca delle proprie origini: l'archeologia rupestre di Cava d'Ispica». Tutor del progetto la docente Barbara Rubino. Lo studio della «Cava Ispica», un sito di notevole importanza archeologica, meta di studiosi e appassionati proveniente da ogni parte del mondo «tende - si legge in una sintesi progettuale - a sviluppare negli allievi una maggiore consapevolezza dell'importanza di un patrimonio storico e archeologico che bisogna tutelare, preservare e valorizzare affinché possa essere meglio caratterizzata l'identità culturale di ciascuno». Fra le tante finalità che il progetto intende raggiungere quella di avviare un percorso che avvicini gli alunni ad una conoscenza più specifica di Cava d'Ispica, della sua storia e delle civiltà che si sono avvicendate dalla preistoria fino all'età moderna, e della cultura materiale che queste civiltà hanno lasciato. Questi gli obiettivi formativi del progetto: «Educare gli alunni alla valorizzazione di Cava d'Ispica affinché imparino che essa è una risorsa del territorio che va gestita con responsabilità; acquisire una maggiore capacità critica e di analisi attraverso lo studio e l'osservazione del materiale archeologico; maturare la consapevolezza che il proprio territorio possiede ricchezze culturali e pregi ambientali che vanno custoditi, valorizzati e fruiti». Fra i tanti obiettivi specifici quelli di riconoscere le radici storiche ed il contesto geografico di cava d'Ispica, saper documentare attraverso la fotografia quanto osservato. Non mancheranno le ricerche attraverso visite guidate e le lezioni con l'ausilio di esperti per far nascere e sollecitare negli alunni l'interesse per i beni storico-archeologici. A conclusione dell'esperienza progettuale gli alunni dovranno avere acquisito competenze di tipo ambientale ed essere in grado di documentare con la realizzazione di cartelloni, brochure, immagini video-fotografiche, produzioni di Cd il patrimonio archeologico di Cava d'Ispica». Dirigente scolastico e docenti coinvolti sperano di bissare il successo registrato con l'esperienza legata alle grotte di San Marco. Giuseppe Floriddia 14112010
A Cava d'Ispica il valore del territorio
L'istituto comprensivo statale Luigi Einaudi di Ispica sta per lanciare un nuovo progetto di educazione ambientale e culturale intitolato "Alla ricerca delle proprie origini: l'archeologia rupestre di Cava d'Ispica". Il progetto è rivolto agli alunni della classe II B, che hanno già partecipato a un progetto precedente sulle grotte di San Marco.
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