(AGI) - Roma, 15 nov. - Disseppelire il piano alto della Domus Aurea, completamente sconosciuto, e permettere cosi' di scoprire nuovi tesori. E' il "progetto culturale ambizioso" che annuncia il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro, dopo aver visitato la dimora di Nerone insieme con il commissario dell'area, Luciano Marchetti, e con la soprintendente per i Beni archeologici di Roma, Anna Maria Moretti. "In seguito alle piogge degli ultimi giorni", scrive Giro in una nota, "ho ritenuto opportuno fare una visita con i dirigenti della soprintendenza. Questo scrigno, che racchiude aule di straordinaria bellezza, e' molto fragile. Come e' noto, il 30 marzo scorso, e' crollata una galleria traianea di sostruzione, esterna alla Domus Aurea e non di sua pertinenza, ma e' comunque necessario che venga controllato l'intero complesso. Dell'ossatura originaria, costituita da un nucleo di pozzolana e calce, rivestito a fodera da due paramenti in mattoni di argilla cotta", prosegue Giro, "e' rimasto soltanto il conglomerato centrale, in quanto nel corso dei secoli queste parti erano state depredate per favorire la costruzione di nuove abitazioni. Sono stati infatti nei secoli smontati ed esportati archi, architravi e piattabande che occorre reinserire". In questi mesi, aggiunge Giro, "un consorzio di imprese sta lavorando per reintegrare il paramento murario e assicurare cosi' una tenuta maggiore, partendo dalla cella 132 per estenderlo a tutti gli ambienti della Domus. Un altro problema, certamente non sottovalutabile e' dato dal microclima interno, fondamentale per preservare gli affreschi. Per ridurre -ma non eliminare del tutto- il forte tasso d'umidita' e' necessario non soltanto sterrare ma isolare, lavorando per settori, con materiali altamente impermeabili come la bentonite, un minerale igroscopico particolarmente utilizzato nel Nord America che non risente quindi degli agenti atmosferici ed e' in grado di consentire il contenimento delle pareti di scavo. Un progetto, al quale stiamo pensando, e' quello di realizzare un'intercapedine percorribile di un paio di metri in modo che funzioni da coimbentazione e renda possibile ulteriori lavori di consolidamento. Al di sopra di questa intercapedine verra' steso il tratto dei giardini del Colle Oppio che verra' ridotto dagli attuali 3- 5 metri a non piu' di 50 centimetri, riducendo cosi' l'elevatissima pressione sul terreno. Attualmente", conclude, il sottosegretario, "e' in atto un monitoraggio costante della temperatura, dell'umidita' e della direzione dei venti, controllato da una stazione remota esterna. Il progetto culturale ambizioso e' quello di disseppelire il piano alto della Domus, completamente sconosciuto, e scoprire nuovi tesori". (AGI) CliRmRal
ARCHEOLOGIA: GIRO, DISSEPPELLIRE PIANO ALTO DOMUS AUREA
Il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro ha annunciato un progetto culturale ambizioso per disseppellire il piano alto della Domus Aurea, una dimora di Nerone a Roma. Il progetto prevede la reintegrazione del paramento murario e la riduzione del microclima interno per preservare gli affreschi. Il piano alto della Domus Aurea è stato completamente sconosciuto e si ritiene che contenga nuovi tesori. Il progetto è stato annunciato dopo una visita alla Domus Aurea con il commissario dell'area e la soprintendente per i Beni archeologici di Roma.
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