Mentre tutti pensano alla grande abbuffata degli appuntamenti legati a Florens 2010. Settimana internazionale dei beni culturali e ambientali», nel cantiere dei Nuovi Uffizi i lavori continuano ad andare avanti in maniera estremamente lenta e la consegna delle prime otto sale al piano nobile della Galleria - che saranno dedicate ai pittori stranieri - è slittata a dicembre. Come si ricorderà, già ai tempi del commissario delegato, Elisabetta Fabbri, queste sale doveva essere consegnate lo scorso mese di giugno, e comunque prima dell'estate. Poi la Fabbri se n'è andata, il cantiere è tornato in mano alla Soprintendenza per i beni architettonici di Firenze retta da Alesandra Marino e la direzione del cantiere, dallo scorso 19 aprile, è in mano all'architetto Laura Baldini Giusti. Sono passati 6 mesi da allora, ma ancora le prime otto sale dei Nuovi Uffizi non sono state consegnate al Polo Museale fiorentino, né lo saranno prima di metà dicembre. Il dato lo si ricava sia da affermazioni della direzione dell'associazione temporanea d'imprese appaltatrice (il collaudo delle sale dovrebbe avvenire tra il 2 e il 4 dicembre), sia da una lettera che il direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali, lo scorso 4 ottobre ha spedito alla soprintendente Acidini, delineando le sue esigenze in fatto di uomini e mezzi (finanziari, soprattutto) legate all'allestimento delle nuove sale che, come scritto da Natali, la direttrice del cantiere Baldini Giusti prospettava per il mese di dicembre. Insomma il ritardo non accenna ad assottigliarsi ma, anzi, aumenta e potrebbe crescere a dismisura se la consegna delle nuove otto sale si sovrapponesse all'allestimento della mostra che gli Uffizi dedicheranno a Giorgio vasari nel 500 anniversario della sua nascita e che si inaugurerà nel giugno del 2011. Di tutto ciò la soprintendente Marino preferisce non parlare ma, anzi, si mantiene fedele alla sua linea di silenzio. Come se il procedimento, di cui è responsabile, riguardasse una struttura privata. Da quasi cinque anni il piazzale degli Uffizi in larga parte non è più dei fiorentini e dei turisti ma appannaggio di operatori di un cantiere che mira a trasformare, ampliandolo, il primo museo d'Italia. Chissà se la soprintendente Marino se ne rende conto... Dall'8 giugno 2006 - data della consegna del cantiere all'ati incaricata dei lavori - per spiegare alla cittadinanza quel che accade nell'area di uno dei più amati e visitatori musei del mondo (per di più statale, cioè di tutti...) è stata organizzata una sola conferenza stampa tenutasi il 5 giugno 2007. Poi più niente di ufficiale. Come se la città non dovesse sapere. Non solo: con tutto quel che è successo, cioè col commissariamento e la successiva rinuncia della Fabbri, la cittadinanza almeno si aspettava delle comunicazioni ufficiali che non sono venute. Molto spesso vengono organizzate conferenze stampa, incontri, briefing etc... per cose molto, molto meno importanti. Secondo il primo cronoprogramma, i lavori del primo lotto dovevano esser compiuti nell'arco di 1650 giorni, cioè 55 mesi, cioè poco meno di 5 anni. Insomma, entro Natale 2010 doveva esser finito. Invece di giorni in più - secondo il nuovo cronoprogramma (che al 22 di settembre 2010, cioè a 5 mesi dall'insediamento del nuovo direttore dei lavori, era ancora in via di definizione) che dovrà servire a «blindare il cantiere» come disse la soprintendente Marino - ne serviranno circa 540, per cui il termine del primo lotto è previsto per la metà del 2012. Per non parlare del secondo lotto, ancora da finanziare e di cui manca ancora il contratto firmato con lati, che dovrebbe concludersi non prima dell'estate 2015. Insomma 9 anni per trasformare e ampliare il museo. All'insaputa di tutti.., per carità.
Firenze. Uffizi, slitta a dicembre l'apertura delle nuove sale
I lavori dei Nuovi Uffizi continuano ad andare avanti lentamente. La consegna delle prime otto sale al piano nobile della Galleria è stata slittata a dicembre. I lavori dovrebbero essere completati entro Natale 2010, ma secondo il nuovo cronoprogramma, ne serviranno circa 540 giorni, ovvero la metà del 2012. Il secondo lotto, ancora da finanziare, dovrebbe concludersi non prima dell'estate 2015. La soprintendente Marino preferisce non parlare del procedimento. I lavori del cantiere sono iniziati nel 2006 e sono stati finanziati dallo stato. La cittadinanza non è stata informata ufficialmente dei progressi dei lavori.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo