Chiesa in campo. Il presule contro i «mostriciattoli». Per la Curia lo studio in 3D è stato fatto gratis Molinari sferra l'attacco: assenza ingiustificata, qui si pensa solo a demolire L'AQUILA. L'assente ingiustificato e i mostriciattoli. No, non è un politico a parlare, ma sua eccellenza l'arcivescovo che in due paginette scritte a mano condensa frecciate riconducibili, rispettivamente, a Massimo Cialente e, quasi certamente, a quei concittadini che protestano con le manifestazioni. Giuseppe Molinari parte da Sant'Ubaldo di Gubbio «il vescovo che volle veramente il bene della sua città» per affermare che anche i due presuli aquilani sono affannati nella ricerca «di quale sia il bene comune di questa nostra città». Ecco l'affondo di Molinari: «Il sonno della ragione genera mostri e qualche mostriciattolo già lo vediamo attorno a noi. Si pensa solo a demolire più che a costruire». In platea è caccia ai «mostriciattoli" I MOSTRI. Anche se Molinari non lo cita espressamente, il suo attacco è con ogni probabilità indirizzato al popolo delle carriole, già criticato in altre precedenti occasioni. «Viviamo, come dice il cardinale Biffi, in un'epoca di crisi della ragione e questo deve spingerci a confrontarci tutti, per il bene di questa città che vogliamo vedere rinascere. Speriamo che la ragione prevalga in questa ricostruzione. Noi come diocesi siamo partiti subito e abbiamo fatto tanto, dopo il sisma. Lo abbiamo fatto con tanto amore nei confronti della nostra città». L'ASSENTE Quanto al grande assente, Molinari gli manda a dire che «l'assenza a questo tavolo ci dice che non c'è una visione complessiva e unitaria di quanto bisogna fare. Un'assenza incomprensibile e ingiustificata. Non bisogna chiudere gli occhi e non vedere, né minimizzare». IL LAVORO GRATIS. I vescovi, poi, affidano ad Augusto Ippoliti, presidente della società Aquilakalòs formata per sistemare i conti della Curia, la risposta a una domanda sui costi e sui realizzatori dello studio in 3D su cui la Chiesa aquilana ha messo il timbro. «Un lavoro fatto gratis e messo a disposizione di tutti». LA PRECISAZIONE. A sera la Curia si affretta a smentire di aver mai preso posizione sull'opportunità o meno di prolungare l'esperienza aquilana dell'ingegnere Marchetti. «La Curia dell'Aquila non ha espresso alcun parere, tantomeno nessuna contrarietà in relazione alla nomina dell'ingegner Luciano Marchetti a soggetto attuatore sui beni culturali». La dichiarazione segue un comunicato della Uil Beni culturali che, nel contestare il provvedimento di nomina, alla firma del commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi parla di «contrarietà» alla decisione anche da parte del sindaco oltre che della Curia.
L'Aquila, la ricostruzione difficile. Vescovo bacchetta sindaco e comitati
L'arcivescovo di Gubbio, Giuseppe Molinari, ha lanciato un attacco contro i presuli aquilani, Massimo Cialente e un altro, accusandoli di essere "mostriciattoli" e di voler solo demolire la città. Molinari ha anche criticato l'assenza di una visione complessiva e unitaria per la ricostruzione della città. Inoltre, ha menzionato lo studio in 3D sulla ricostruzione della città, che è stato fatto gratis e messo a disposizione di tutti. La Curia dell'Aquila ha smentito di aver espresso alcun parere sulla nomina dell'ingegnere Luciano Marchetti a soggetto attuatore sui beni culturali. Il sindaco e la Curia hanno espresso contrarietà alla decisione.
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