Il 25 novembre apre la villa dei Quintili, stupenda residenza dei due fratelli Quintili, appartenenti ad una famiglia senatoria di antica tradizione, vissuti alla fine del II secolo d.C. Ad annunciarlo è Francesco Giro, sottosegretario ai Beni culturali. Dopo l'inaugurazione del Tempio di Venere e Roma al Foro romano e l'apertura della Vigna Barberini e delle Arcate Severiane al Palatino e alla vigilia della riapertura a dicembre della Casa delle Vestali lungo la Sacra Via al Foro, il 25 novembre, alle 15, arriverà quindi anche l'inaugurazione della Villa sull'Appia antica, con un nuovo allestimento dei percorsi e i nuovi scavi. «Ho fatto di recente un sopralluogo con la responsabile dell'Appia antica, Rita Paris, e ho sentito i brividi lungo la schiena per la bellezza degli scavi e degli allestimenti, sottolinea Giro. Villa dei Quintili venne acquistata dallo Stato nel 1985. Era un tratto del paesaggio dell'Appia antica di 24 ettari, privo in quel momento di una sua precisa attrattiva archeologica. In seguito ad una campagna di scavi sono emerse delle preesistenze archeologiche di straordinaria bellezza, pavimenti, ambienti, sculture, le piccole Terme, oggetti e materiale della Villa che si univano a quelli già scavati nei primi decenni del '900, conservati a Roma nel museo delle Terme, che saranno ricollocati nei luoghi di rinvenimento. A ciò si aggiunge l'operazione di recupero della Grande Cisterna e la riqualificazione della tenuta di Santa Maria Nova confinante, con la Villa dei Quintili di cui in antico faceva parte.