FIRENZE - Il patrimonio culturale come motore economico. È il senso di «Florens 2010», la settimana internazionale dei beni culturali e ambientali ideata da Confindustria Firenze e aperta giovedì scorso. Un calendari di eventi fitto di seminari e approfondimenti ma anche di provocazioni «en plein air» come la copia del David di Michelangelo issata prima sul Duomo e posta poi sul sagrato. E come il prato verde apparso improvvisamente sabato in piazza Duomo. Una citazione della pisana Piazza dei Miracoli ma anche un ricordo del miracolo di San Zanobi, la cui bara fece fiorire un alberello spoglio. Secondo Confindustria e il Comitato promotore di Florens 2010 di cui fa parte anche la Cna, Firenze e la Toscana rappresentano la sede ideale per la nascita di «un laboratorio globale di arte, cultura ed economia esportabile a livello internazionale». Oggi la manifestazione si trasferisce a Scandicci per una sessione dedicata alla città come bene contemporaneo. M.V .
FIRENZE - La cultura è economia a "Florens 2010"
FIRENZE - Il patrimonio culturale come motore economico. È il senso di Florens 2010, la settimana internazionale dei beni culturali e ambientali ideata da Confindustria Firenze e aperta giovedì scorso. Un calendari di eventi fitto di seminari e approfondimenti ma anche di provocazioni en plein air come la copia del David di Michelangelo issata prima sul Duomo e posta poi sul sagrato. E come il prato verde apparso improvvisamente sabato in piazza Duomo. Una citazione della pisana Piazza dei Miracoli ma anche un ricordo del miracolo di San Zanobi, la cui bara fece fiorire un alberello spoglio. Secondo Confindustria e il Comitato promotore di Florens 2010 di cui fa parte anche la Cna, Firenze e la Toscana rappresentano la sede ideale per la nascita di un laboratorio globale di arte, cultura ed economia esportabile a livello internazionale. Oggi la manifestazione si trasferisce a Scandicci per una sessione dedicata alla città come bene contemporaneo. M.V .
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Bene culturale
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