Un precedente importante per i rapporti tra Comune e Soprintendenza. Il Tar Toscana ha respinto la richiesta di sospensiva dell'ordinanza del Comune che imponeva alla Soprintendenza di pulire i muri degli Uffizi, del Corridoio Vasariano e della Galleria dell'Accademia da scritte e graffiti. A opporsi era stata la stessa soprintendente Cristina Acidini, tramite l'Avvocatura di Stato. Il Tar ha dato invece ragione al Comune perché «non sembra sussistere un pregiudizio connotato da gravità e irreparabilità» ma soprattutto perché è l'ordinanza è «debitamente motivata» e ha il suo fondamento «nel decreto 582008», cioè quello sulla sicurezza urbana. I muri, in realtà, sono già stati puliti, come ricorda la soprintendente: «Avevo già annunciato che lo avremmo deliberato nel cda del 15 settembre. Gli intonaci sono già conclusi, dobbiamo finire la parte lignea dice Acidini ogni sentenza ha storia a sè. E la cosa è ancora nelle mani dell'Avvocatura».