MILANO II complesso architettonico di San Lorenzo Maggiore alle Colonne, uno dei siti archeologici più antichi di Milano, corre seri rischi a causa dell'amministrazione del capoluogo lombardo. È quanto denuncia il senatore diessino Antonio Pizzinato, che sulla vicenda della realizzazione di un palazzo di sei piani a meno di 50 metri dal monumento aveva rivolto un'interrogazione al ministro per i beni culturali, alla quale ha risposto in Senato il sottosegretario Bono. «Il sottosegretario ha confermato le nostre più grandi preoccupazioni - spiega Pizzi-nato - sostenendo che l'area è degradata e quindi è soggetta a un intervento di riqualificazione da parte del Comune di Milano. In realtà, come avevamo scritto nell'interrogazione, le cose stanno in tutt'altro modo. Il progetto urbanistico relativo alla realizzazione di un palazzo di sei piani davanti a San Lorenzo Maggiore alle Colonne, che inibirebbe la vista della basilica, dall'antico campanile e del colonnato romano, è stato già bocciato più vol te in passato dal Consiglio di zona del Centro storico e anche dal ministero dei Beni culturali, che nel 2000 respinse un analogo progetto presentato sempre dal Comune di Milano. Questo progetto, che il Comune di Milano intende portare avanti contro il consiglio di zona, in cui governa la stessa maggioranza di Destra, e contro il codice varato dallo stesso Urbani, è una vera vergogna».
BENI CULTURALI La Basilica di San Lorenzo va difesa dal Comune
Il complesso architettonico di San Lorenzo Maggiore alle Colonne a Milano corre rischi a causa di un progetto di palazzo di sei piani che il Comune di Milano intende realizzare davanti alla basilica. Il progetto è già stato bocciato nel 2000 dal ministero dei Beni culturali e dal Consiglio di zona del Centro storico. Il sottosegretario Bono ha confermato le preoccupazioni del senatore Pizzinato, ma il progetto è comunque in corso. Il progetto è considerato una vera vergogna per la città di Milano.
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