L'assessore anticipa che il comune chiederà l'intervento di sovrintendenza e Beni culturali (s.cat.) Ottenere una tutela, quantomeno dal punto di vista burocratico e formale, per far sì che il mosaico di Fontana non subisca ulteriori sfregi. E' tornato a riunirsi il gruppo piazza, l'organismo ad hoc voluto dal sindaco Tiziana Sala proprio per occuparsi delle questioni che riguardano il crinale. E all'ordine del giorno della seduta di venerdì spicca anche la questione relativa alla pavimentazione ad opera di Lucio Fontana il cui stato di degrado, in questi giorni, scuote e indigna. Argomento, rimarca il primo cittadino verbali alla mano, finito in cima all'agenda già da tempo, da prima che la questione finisse alla ribalta delle cronache. «Non possiamo fare molto in concreto - sottolinea l'assessore all'Ambiente Claudio Ferrari - perché, come noto, quella pavimentazione è di privati. Però ci muoveremo per chiedere un intervento della sovrintendenza e dei Beni culturali perché possano in qualche modo vincolarla. L'intento è far sì che l'opera, di fatto già manomessa, non subisca ulteriori modiche e non veda peggiorare ulteriormente il proprio stato». In seconda battuta, quando poi i lavori per riqualificare completamente il salotto cittadino saranno terminati, si punta poi a rivitalizzare l'attenzione nei confronti di questo tesoro negletto, incrementando l'azione comunicativa. Visto che molti, probabilmente, ne ignorano la presenza. Tra gli altri argomenti di discussione, anche la proposta di lanciare un concorso d'idee tra artigiani e imprenditori canturini per produrre veri e propri prototipi delle fioriere che perimetreranno gli esercizi pubblici affacciati sulla piazza. E ancora, la periodica ricognizione sullo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione della parte pedonale: «Il pessimismo dei primi tempi, causato anche dal maltempo - ammette Ferrari - ha lasciato il posto a un cauto ottimismo. L'impresa, su nostra sollecitazione, ha raddoppiato la forza lavoro, e credo che potremo rispettare le previsioni e chiudere il cantiere per Natale». Entro la fine del mese saranno completate le sedute e si comincerà a mettere mano alla fontana, l'aspetto più impegnativo dell'intervento. Sul versante dei contenziosi in atto, invece, è slittato il sopralluogo che il consulente tecnico del tribunale di Roma avrebbe dovuto effettuare sulla parte centrale della parte pedonale, affacciata su via Roma, che verrà lasciata per ultima, nell'ambito dei lavori, per permettere le verifiche peritali fissate ora per il 27 novembre.